Lavoro, infrastrutture e territorio «No alle aziende che vanno via»

A Lanciano la viceministra Bellanova (IV) per Leo Marongiu, Crosetto e Crippa per Filippo Paolini Il ministro Orlando al Maestoso sul caso Sevel: «Ascolteremo la situazione di crisi e decideremo»
LANCIANO. È stata una giornata dedicata a lavoro, infrastrutture e territorio quella di ieri in uno dei tanti appuntamenti elettorali di una campagna elettorale che sta forsennatamente arrivando al termine. Prima del voto di domenica e lunedì sono arrivati in città i big della politica nazionale. A partire dalla viceministra delle infrastrutture, Teresa Bellanova, accolta dal deputato di Italia Viva Camillo D'Alessandro, e dalla lista del centrosinistra Lanciano Viva, passando per Guido Crosetto, imprenditore e co-fondatore di Fratelli d'Italia, ospite del partito e del candidato a sindaco Filippo Paolini, fino al ministro del Lavoro, Andrea Orlando, arrivato dopo le 22 nel cinema Maestoso a sostegno del candidato del centrosinistra Leo Marongiu.
LA BELLANOVA IN VAL DI SANGRO E A LANCIANO
Intenso il tour della viceministra. Prima la visita al cantiere della Fondovalle Sangro, alla stazione di Quadri, accompagnata da Anas e impresa dei lavori, poi l'incontro con i sindaci della Val di Sangro di Abruzzo e Molise dove sono state evidenziate la necessità del completamento della fondovalle ferroviaria. «L’opera», commenta D'Alessandro, «richiede un ulteriore intervento finanziario intorno a 20 milioni di euro anche per risolvere le criticità connesse a frane insistenti su Quadri e Villa Santa Maria, nonché per la messa in sicurezza del ponte di Villa Santa Maria. Abbiamo aperto il dossier, ma è necessaria la volontà di Tua di mettere a terra le risorse che ci sono, unica condizione per chiederle le ulteriori necessarie. Se i fondi già disponibili Cipe venissero spostati altrove sarà difficile pretenderne altri». La viceministra ha promesso ai sindaci l'impegno a farsi da tramite affinché vengano ricevuti con urgenza dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. Focus anche sulla vertenza Stellantis che, anche per la Bellanova, rappresenta la priorità per i temi di cui la politica deve farsi carico in modo trasversale. A Lanciano la senatrice di Italia Viva ha visitato il nuovo Parco Villa delle Rose e ha incontrato candidati e simpatizzanti in sostegno di Marongiu. «Italia Viva», ha esordito, «è saldamente ancorata nel centrosinistra. Apprezzo lo sforzo di voler costruire una città inclusiva, che guarda alla mobilità sostenibile che è la sfida di questi giorni. Abbiamo bisogno di scommettere su persone che credono all'Europa e che sappiano individuare le necessità e trasformarle nei progetti migliori per attingere alle risorse a disposizione. Anche il piano nazionale di ripresa e resilienza mette a disposizione quasi 200 miliardi di euro, ma è necessaria una cabina di regia per ascoltare il territorio».
CROSETTO E CRIPPA «Ho il vantaggio di conoscere bene la politica e le istituzioni. E per questo cerco di aiutare tutti i giorni questo paese a migliorarsi». Così il vicepresidente di Fratelli d'Italia, Guido Crosetto, ieri mattina a Lanciano, invitato dal gruppo lancianese del partito di Giorgia Meloni a sostegno di Filippo Paolini. L'ex deputato ha visitato la cantina Rinascita Lancianese per poi incontrare i referenti delle associazioni di categoria Lino Olivastri per Confindustria, Marco Stella per Confartigianato e Paolo Primavera per Confindustria. «Non possiamo pensare di fare la transizione ecologica integralista solo in Europa che pesa per il 4% sull'inquinamento mondiale», ha commentato sul caso Stellatis e sulla rivoluzione che sta investendo il mondo automotive, «e dobbiamo insistere sulla battaglia contro le delocalizzazioni, iniziata anni fa e sul fatto che i sindaci possono agevolare le aziende, cercando di limitare al massimo l'incidenza delle tempistiche burocratiche e favorendo il dialogo con le istituzioni sovracomunali». La Lega ha portato in città, invece, Andrea Crippa, vice di Matteo Salvini, per il pieno sostegno a Paolini «per creare un modello di buona amministrazione puntando su volti nuovi. Da qui avremo risposte positive». Crippa ha parlato di giovani, sicurezza, aziende e miglioramento delle infrastrutture.
IL MINISTRO ORLANDO
Arrivato con un'ora di ritardo perché trattenuto dal premier Draghi, il ministro del Lavoro Orlando ha mantenuto la sua promessa di tornare a Lanciano. Incalzato sul caso Sevel, ha confermato l'incontro con il collega dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti: «Ascolteremo la situazione di crisi», ha detto, «e cercheremo di adeguare anche alle realtà territoriali gli strumenti che stiamo costruendo a livello nazionale».
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