Lavoro nero, multe per 160mila euro

I carabinieri scoprono 40 dipendenti irregolari in 18 imprese tra la Val di Sangro e il capoluogo
ATESSA. Diciotto imprese controllate di cui nove risultate irregolari; dieci persone denunciate a piede libero per violazioni, a vario titolo, del Testo unico sulla sicurezza sui luoghi di lavoro; 86 lavoratori controllati, dei quali 39 risultati irregolari e uno in nero; sanzioni amministrative contestate per 12mila euro, ammende per violazioni penali per un importo di 160mila euro.
È il bilancio dell’attività ispettiva, finalizzata al contrasto del fenomeno del lavoro sommerso, nonché alla verifica della corretta applicazione della normativa sulla sicurezza suoi luoghi di lavoro, sull’evasione contributiva previdenziale e assistenziale, effettuata fra il primo e il 5 febbraio scorsi dai carabinieri del Nucleo operativo del Gruppo Tutela Lavoro di Napoli, unitamente a quelli dei Nuclei Ispettorato del Lavoro di Chieti e Pescara. I controlli sono scattati a Chieti e in provincia e hanno interessato diverse aziende operanti nel settore della logistica e della movimentazione merci. Le irregolarità hanno riguardato, in particolare, ditte della zona industriale di Atessa e di Chieti.
L’attività si inserisce nell’ambito di una specifica direttiva del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Le imprese interessate ai controlli sono state in totale 18, di cui nove irregolari. Nel corso dell’attività sono state deferite in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria dieci persone ritenute responsabili, a vario titolo, di violazioni al Testo unico sulla sicurezza suoi luoghi di lavoro; sono staticontrollati 86 Dilavoratori, di cui uno in nero e 39 irregolari. Sono state, inoltre, contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 12mila euro e sono state elevate ammende per violazioni penali pari a 160 mila euro.
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