Le Abarth invadono Chieti e il centro storico si colora

8 Aprile 2024

La rievocazione dell’evento ieri, premiati i 3 automobilisti con le vetture più belle La folla incuriosita visita i musei, l’organizzatore: «Affascinati da questa città»

CHIETI. Scintillanti e colorate. Lo scorpione – simbolo dell’Abarth – invade Chieti e porta in centro storico persone da fuori e dentro l’Abruzzo. Ieri mattina, Chieti ha rievocato il Circuito della Colonnetta, storica gara automobilistica che si svolgeva in città negli anni ’30. Cinquanta autovetture marchiate Abarth sono partite da piazzale Marconi, allo Scalo, hanno raggiunto Bucchianico e poi sono tornate in città per sfilare lungo corso Marrucino. Decine le persone rimaste affascinate dalle colorate vetture, rimaste in mostra fino a tardo pomeriggio. Gli automobilisti che hanno aderito alla manifestazione sono venuti da tutta Italia: oltre all’Abruzzo, a partecipare c’erano anche persone da Roma e da Napoli. Tanti i modelli in esposizione lungo il Corso: c’erano, ad esempio, una Abarth 124 Spider, 595 competizione, 695 settantesimo, Grande punto Abarth e Punto evo.
I PREMIATI All’evento gli organizzatori hanno legato anche una premiazione con lotteria: in particolare, le Abarth erano in competizione per il riconoscimento di vettura con il cerchio più bello, per la miglior cura dell’auto e per la migliore personalizzazione. I vincitori di questa edizione sono tutti e tre abruzzesi: a Luca Sartoris è andato il premio per il cerchio più bello; a Mattia Gizzarelli per la miglior cura della macchina e a Federica Mariani per la migliore personalizzazione.
«Città bella e curata»E i primi raggi di sole della stagione hanno invogliato gli ospiti anche a visitare la città, dalle bellezze del centro storico fino ai due musei. Accompagnati dalla storica Rita Pezzella, i partecipanti sono andati a passeggio nel centro storico scoprendo la storia e i miti dell’antica Teate. Tanti gli apprezzamenti per l’allestimento al museo archeologico di Villa Frigerj e al museo nazionale della Civitella, come testimoniano i libri delle dediche a fine visita. Come prima domenica del mese, per iniziativa ministeriale, i due musei hanno offerto l’ingresso gratuito ai visitatori. «La città è veramente bella e curata», commenta Filippo Colangeli, presidente del club Abarth Abruzzo, motore dell’evento, «ci fa davvero piacere che la manifestazione abbia attirato tanta gente. È la prima volta che facciamo questo evento a Chieti». L’evento, patrocinato dal Comune di Chieti e con la collaborazione dell’associazione Ruote Classiche Teatine, ha colorato il centro storico. «Siamo molto entusiasti della riuscita di questo evento», dice Fabio Di Pasquale, rappresentante dell’associazione Ruote Classiche Teatine, «è stata una bella giornata che ha portato tanto colore e gente in città. Lo scorpione, simbolo dell’Abarth, ha invaso la nostra Chieti che è sempre più presente come città protagonista dei motori».
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