Le associazioni interrogano i candidati su quattro temi
VASTO. Tre domande ai candidati per non votare a “scatola chiusa”. A porle sono le associazioni Porta Nuova, Italia Nostra e Vasto Libera che chiedono agli aspiranti consiglieri regionali la loro...
VASTO. Tre domande ai candidati per non votare a “scatola chiusa”. A porle sono le associazioni Porta Nuova, Italia Nostra e Vasto Libera che chiedono agli aspiranti consiglieri regionali la loro posizione su alcuni argomenti: Zes e Parco della costa teatina, la Zona economica speciale a Vasto e la qualità dell’aria. «Le dichiarazioni pubbliche dei candidati ci sembrano, in genere, piuttosto vaghe», affermano Michele Celenza (Porta Nuova), Davide Aquilano (Italia Nostra) e Carlo Centorami (Vasto Libera), «è difficile per un comune elettore scegliere con cognizione di causa. Abbiamo cercato di presentare delle domande brevi e circostanziate per ottenere delle risposte altrettanto circostanziate e brevi. Le abbiamo inviate per posta elettronica ai candidati vastesi, ma naturalmente raccoglieremo e renderemo pubbliche tutte le risposte che ci verranno inviate. Fissiamo il termine di mercoledì 6, e un limite di 5 righe». In particolare le tre associazioni cittadine vogliono sapere qual è la posizione dei candidati sulla zona economica speciale e su come essa possa convivere con il Parco nazionale della costa teatina «di cui nessuno parla più da tempo». (a.b.)
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