Le bambole di pezza volteggiano e scacciano i malanni

CHIETI. Tutti sul Corso per assistere al “Corteo delle pupe a sette gambe, delle vecchie e delle bambole volanti”, a causa anche del brutto tempo. Una festa antica quella di mezza Quaresima che...
CHIETI. Tutti sul Corso per assistere al “Corteo delle pupe a sette gambe, delle vecchie e delle bambole volanti”, a causa anche del brutto tempo. Una festa antica quella di mezza Quaresima che taglia il periodo a metà, come in due è stata spezzata la pupa quaresimale a sette piedi, sette piume e sette lingue, poi offerta al pubblico. L’atto di spezzare la pupa (simbolo della Quaresima, detta anche la vecchia) dà il nome all’evento, chiamato appunto in dialetto “Seghe la vecchie a lu mezze”. La manifestazione è stata organizzata dal Laboratorio Tradizioni d’Abruzzo, in collaborazione con il Centro di antropologia territoriale per il turismo della “d’Annunzio”, l’associazione teatina Camminando insieme, la Compagnia del crocifisso di Chieti e l’associazione Fontevecchia di Spoltore. Il corteo è stato aperto dalle tre parche: in abito nero e maschere scure sul volto le tre vecchie hanno sfilato con in mano il loro simbolo: una conocchia, un fuso e un paio di forbici. Giunte sino a noi dalla notte dei tempi, le parche hanno un significato universale perché col loro filare, tessere e tagliare simboleggiano la dinamica della vita. La mitologia greca le immaginava come tre donne, ma a vestire i loro panni sono state tre uomini: Elvezio Di Felice, Raffaele Petrocco e Luciano Troiano. Dietro le parche c’erano i figuranti, in abiti della tradizione abruzzese, che facevano volteggiare sopra la testa dei passanti le bambole volanti. Un gesto scaramantico e propiziatorio: la tradizione vuole che le bambole di pezza, volteggiando tra cielo e terra, attirino su di sé malanni e negatività. A fare da colonna sonora c’erano gli organetti capeggiati dal maestro Adorino Graziani, ultraottantenne di Scafa che, essendo il più anziano della compagnia, ha avuto il compito di spezzare in due la pupa quaresimale. (a.i.)

