Le fermate dei bus rotte già due volte

2 Novembre 2018

È lungo l’elenco dei raid vandalici che hanno movimentato le notti teatine nel recente passato. L’ultimo della serie risale allo scorso 8 ottobre, quando un gruppo di balordi è andato all’assalto...

È lungo l’elenco dei raid vandalici che hanno movimentato le notti teatine nel recente passato. L’ultimo della serie risale allo scorso 8 ottobre, quando un gruppo di balordi è andato all’assalto delle pensiline degli autobus, distruggendone quattro a colpi di mazza su via Colonnetta. Già in precedenza, a febbraio, erano state pesantemente danneggiate le pensiline in largo Cavallerizza. In quelle stesse settimane qualcuno ha imbrattato con scritte anarchiche il palazzo della Camera di commercio in piazza Vico, la chiesa di San Domenico in corso Marrucino, la villa comunale e il muraglione in mattoni lungo la scalinata di via Salomone: sull’episodio ha indagato la Digos. Un altro edificio pubblico finito nel mirino dei teppisti è l’ex ospedale militare, sempre nell’area della villa: un anno fa sette-otto ragazzini hanno mandato i frantumi i vetri interni, rimanendo feriti, e strappato preziosi volumi datati 1800. (g.let.)