Le Feste di Settembre con Molinari e Silvestri

1 Agosto 2020

Il cartellone ridimensionato per il Covid, ma restano musica e spettacoli di qualità Il clou della manifestazione ci sarà il 14, il 15 e il 16. Annullati i fuochi pirotecnici

LANCIANO. Il Covid non spegne le Feste di settembre. È stato presentato ieri mattina, alla presenza del sindaco Mario Pupillo, dell'assessora alla Cultura Marusca Miscia e del presidente del comitato feste Maurizio Trevisan, il programma delle celebrazioni in onore della Madonna del Ponte, santa patrona della città, che, seppur ridimensionato a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia dei mesi scorsi, offre musica e spettacoli di qualità. «Ci siamo interrogati a lungo sulla possibilità di annullare i festeggiamenti», ha esordito il sindaco Pupillo, «visto che il Covid condiziona e condizionerà non poco le nostre scelte. Ma il fatto di offrire comunque alla città una ricorrenza così amata e attesa e una ripartenza, seppur ridimensionata, ci ha spinti a proseguire». Detto, fatto. I nomi di richiamo delle tre serate clou delle Feste, 14, 15 e 16 settembre sono Paolo Mengoli, Simona Molinari e Daniele Silvestri. Gli ingressi in piazza Plebiscito saranno contingentati con il sistema dei posti a sedere che, nello spazio tra la cattedrale e il monumento ai caduti, potranno essere circa mille. Tutto però è ancora in fase di studio. Di certo si sa che ci saranno posti a sedere distanziati e che si entrerà con prenotazione e dopo essersi sottoposti a termoscanner. Per il concerto di Daniele Silvestri – per il quale si prevede un afflusso maggiore e si rende quindi necessaria una maggiore attenzione – sui circuiti Ciaoticket saranno messi in vendita biglietti al costo di 10 euro (più un euro di prevendita). Per le altre serate si sta studiando la possibilità dell’ingresso gratuito (o al prezzo simbolico di un euro), ma sempre a numero limitato. In ogni caso, saranno predisposte tutte le misure di sicurezza richieste dalle direttive in vigore, per evitare assembramenti e assicurare vie di fuga. Annullati i tradizionali fuochi pirotecnici, sia per il divieto di assembramento, sia perché il Parco Valente, nella zona dell'ex ippodromo comunale, è ancora in fase di cantiere. Ma qualcosa, assicura il presidente Trevisan, «ci sarà, anche per celebrare la tradizione dell'apertura alle 4 del mattino». Anche le luminarie, affidate sempre alla ditta Paulicelli, saranno in tono minore. «Una paratura come quella che tradizionalmente viene realizzata», spiega ancora Trevisan, «non solo ha un costo da sostenere, ma inviterebbe anche all'assembramento. Certo, avremmo potuto decidere di annullare completamente il cartellone di eventi, ma abbiamo voluto comunque organizzare qualcosa, perché riteniamo che i cittadini, dopo tanti giorni di lockdown e un anno non proprio sereno, meritassero anche qualche momento di svago». Annullate anche la sfilata del Dono l'8 settembre e le processioni. Resta aperto invece uno spiraglio per Sant'Egidio, la fiera del giocattolo. Si sta pensando a bancarelle "diffuse" e dislocate in più punti del centro in modo da evitare l'assembramento di migliaia di visitatori.