Le Feste di Settembre con Thomas di Amici e le sonorità anni ’60

Dopo il colpo di Ranieri, svelato il cantante per i più giovani Trevisan: «È un programma che soddisfa tutti i gusti»
LANCIANO. Una serata dalle sonorità anni ’60 e una dedicata ai “millennials”, i nati dopo il 2000. È ufficialmente completo il programma delle Feste di Settembre in onore della patrona della città, la Madonna del Ponte. Dopo il colpaccio dello spettacolo “Sogno o son desto” di Massimo Ranieri, per la serata clou del 16, il nome del big più atteso era quello da destinare al pubblico dei più giovani: con la presenza, il 15, di Thomas Bocchimpani della “scuderia” degli Amici di Maria De Filippi i giovanissimi saranno accontentati. Per le due serate clou l’organizzazione e direzione artistica è stata affidata al conduttore e cantante Danilo Daita. Il 13 e 14 settembre ci sarà una carrellata di spettacoli e personaggi più o meno noti dal titolo “La Nuttate 3.0”. Si parte giovedì 13 con il festival nazionale degli artisti disabili “Diversa...mente”; a seguire, alle 22, in piazza Plebiscito va di scena il concorso di bellezza Miss Lanciano. Dalle 24 fino ai fuochi pirotecnici delle 4 del mattino (a cura delle ditte Esplodenti Sabino e Morena Fireworks per tutte le serate), piazza Plebiscito si trasformerà in una discoteca all’aperto con Damiano Di Mattia resident dj & United dj’s 90 - The Woman Dj 2019, un contest dj al femminile. In piazza Dellarciprete il locale Blanco organizza invece “Notte in” con l’alternarsi dei gruppi musicali Pop’s, Grey Band, Arcon Band, Alta Frequenza, Trio Paone, Senso Vietato, Francesca Rapino e I Gabbiani. Il 14 settembre con il festival “Ragazzi di Strada”, a cura di Daita e Sanremo d.o.c., si torna indietro nel tempo agli anni ’60 con la partecipazione di Mario Tessuto (Lisa dagli occhi blu), Giuliano dei Notturni (Il ballo di Simone), Gian Pieretti (Pietre), Enrico Maria Papes (Tema, I Giganti), Pietruccio Montalbetti (Sognando California, i Dik Dik) e I Corvi (Ragazzo di strada). Per tutte le feste piazzetta Pace si trasforma in una “piazza gourmet” con stand enogastronomici e 250 posti a sedere. «È un programma che mette d’accordo tutti», commenta il presidente del comitato feste Maurizio Trevisan, «e che, con la presenza di Ranieri alla chiusura, si conferma di altissimo livello. Il ritorno sulla città sarà enorme, per questo chiediamo a commercianti e cittadini di partecipare affinché siano davvero le feste di tutti». Il budget si aggira sui 200mila euro, di cui 110mila solo per la parte musicale. Il Comune partecipa con un contributo, raddoppiato rispetto allo scorso anno, di 22.500 euro.
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