Le fiamme devastano lo chalet della villa

L’ex bar è diventato rifugio dei senzatetto: forse erano loro il vero obiettivo del piromane che ha colpito alle 7,45
VASTO. L'allarme è scattato alle 7,45. Una colonna di fumo, denso e nero, si è alzata, nel centro della villa dinamica del quartiere San Paolo. A fuoco la struttura comunale di legno attualmente in disuso ma spesso utilizzata dai senza tetto come dimora. Potrebbe essere stato un incendio doloso, appiccato da qualcuno a cui dava fastidio la presenza di clochard nella casetta di legno.
Ma non è esclusa neppure l'ipotesi colposa: il fuoco potrebbe essere stato provocato inavvertitamente (magari per scaldarsi), proprio da chi abusivamente alloggiava nel box. E' possibile che una fiamma lasciata accesa per riscaldare l'ambiente si sia propagata su panni e suppellettili, dando luogo al vero e proprio incendio. La struttura,un tempo bar con annessa sala giochi, è stata distrutta. I vigili del fuoco hanno impiegato ore per domare le fiamme, bonificare e mettere l'area in sicurezza.
All'esterno del box i pompieri hanno trovato anche una bombola di gas. Pochi minuti e la bombola sarebbe potuta esplodere provocando conseguenze inimmaginabili. Tutto ciò che era all'interno del chiosco, coperte, oggetti vari e rifiuti di diversa natura, sono stati inceneriti. A poche decine di metri dal chiosco ci sono abitazioni, attività commerciali e auto in sosta. Solo per una pura casualità, al momento dell'incendio nessuno passava davanti alla struttura.
A quell'ora dalla villetta passano moltissimi studenti. Sul posto per i rilievi del caso, sono arrivati i carabinieri e la polizia municipale. In ausilio dei soccorritori sono accorsi anche i volontari della protezione civile. L'odore acre di fumo ha coperto per ore l'intero quartiere. Le bocche degli investigatori sono cucite. Molto più eloquenti potrebbero essere le telecamere della videosorveglianza. «L'impegno del mio partito per il futuro è quello di potenziare ulteriormente la videosorveglianza per garantire maggiore sicurezza ai cittadini», dice Francesco Menna candidato sindaco per il Pd.
«Auspicando che le indagini dei carabinieri chiariscano se si tratta di un gesto doloso o colposo invito i cittadini a collaborare con le forze dell'ordine per creare una rete di legalità», dice Menna.
Edmondo Laudazi candidato sindaco delle liste civiche “Il Nuovo Faro" e “Rinascita Vastese", invoca il ripristino della sicurezza e chiede tolleranza zero verso chi intende violare la legge: «Eserciteremo una decisa azione di prevenzione e di contrasto verso gli intolleranti stimolando l'attività di tutte le forze dell'ordine».
Dello stesso avviso anche Riccardo Alinovi dell'associazione Codici.

