Le Gemelle, ora si riparte Primi lavori nelle piscine

Dopo tre mesi di inattività, i nuovi gestori danno il via alla manutenzione Pupillo pronto a valutare l’idea di una cittadella dello sport: «Risposta a breve»
LANCIANO. Sono ripresi ieri i lavori di manutenzione del Parco piscine Le Gemelle. Dopo tre mesi di inattività della prestigiosa struttura sportiva gli aspiranti nuovi gestori dell’impianto del quartiere Santa Rita, Umberto Pasquini e Franco D’Intino, hanno riavviato i contatti con una impresa di pulizie e visionato la situazione generale della struttura e in particolar modo delle vasche semi olimpioniche che, dopo tante settimane di mancata manutenzione, necessitano di particolari operazioni di sanificazione, pulizia e riempimento con acqua trattata con speciali reagenti. Nel frattempo a palazzo di città si sta decidendo sulla proposta di ampliamento inoltrata nei giorni scorsi dalla società che vorrebbe gestire il centro.
A rilevare le quote della Wellness, società concessionaria che gestiva l’impianto sportivo, era stata la società energetica teatina Esa Sales Network, presieduta dall’imprenditore Walter Serpellini, ma nelle prossime settimane potrebbe verificarsi un nuovo passaggio di mano. L’intenzione è quella di rilanciare la struttura sportiva e di coprire l'enorme debito accumulato nel corso della precedente gestione – si parla di oltre 2 milioni di euro – investendo in nuovi spazi e nuove offerte sportive. Il Comune sta valutando se, a livello urbanistico, l’ampliamento proposto può essere previsto nell’area occupata dall’impianto che vedrebbe la trasformazione delle Gemelle in una cittadella dello sport. I nuovi gestori investirebbero infatti in nuovi campi, un percorso di pista ciclabile, un centro medico e altri sport tra cui il padel tennis, nuova disciplina che sta mietendo appassionati in tutto il mondo.
«Daremo a brevissimo una risposta», precisa il sindaco Mario Pupillo, «abbiamo ricevuto nei giorni scorsi la proposta di ampliamento e l’abbiamo sottoposta ai nostri uffici comunali che stanno visionando attentamente ogni aspetto. L’obiettivo di tutti e del Comune è quello di restituire un gioiello tecnologico e sportivo alla città e ai clienti soci delle Gemelle». E sono oltre 2.300 gli iscritti della struttura in attesa di una risposta dal marzo scorso, da quando cioè, dopo una serie di problemi gestionali e aperture a singhiozzo, l’impianto ha smesso completamente di funzionare, sospendendo ogni attività. A causa di una elevata morosità accumulata le utenze di luce, gas e acqua sono state staccate ed è stato interrotto anche il rapporto contrattuale con una ditta delle pulizie. In attesa degli stipendi arretrati anche circa 40 dipendenti tra istruttori, personale di vasca e dello staff della direzione. Lo scorso aprile dipendenti e iscritti delle Gemelle avevano inscenato una protesta in piazza Plebiscito e sotto il Comune.

