Le giostre chiudono il terminal Bus studenti ai Cappuccini

LANCIANO. Traffico sempre più sostenuto in città tra i divieti di transito e di sosta in alcune aree, come la Pietrosa e piazza D’Amico, per la presenza delle giostre e la riapertura delle scuole....
LANCIANO. Traffico sempre più sostenuto in città tra i divieti di transito e di sosta in alcune aree, come la Pietrosa e piazza D’Amico, per la presenza delle giostre e la riapertura delle scuole. Ieri sono stati i ragazzi dello Scientifico i primi a tornare in classe.
«Tutto bene», dicono dalla scuola, «non ci sono stati disagi. Le 41 classi sono tutte nell’edificio su cui a breve la Provincia effettuerà dei lavori di sistemazione di spazi comuni che non possiamo usare per diversi problemi. Gli unici intoppi ci sono con gli orari degli autobus perché, fino a quando non riaprono tutte le scuole il 15 settembre, seguono gli orari non scolastici che mal si coniugano con le lezioni». A ripartire oggi sono gli studenti del De Titta e del Fermi, mentre domani sarà la volta dei liceali del Classico Vittorio Emanuele II e dell’Artistico Palizzi. E molti sono pendolari. Come accade ogni anno, la presenza delle giostre per le feste patronali nel terminal della Pietrosa ha spostato l’arrivo dei bus a piazza Allegrino, ai Cappuccini. Qualche disagio nelle prime ore della mattina ci sono per smaltire il traffico tra piazza Cuonzo e l’ex passaggio a livello tra via Rosato e via Tinari. Disagi che ci saranno fino al 19 quando il terminal riaprirà a bus e auto.
Qualche difficoltà l’ha avuta anche Nico Di Corinto nell’organizzare le corse al galoppo. Dopo la giornata del 31 agosto, martedì l’ippodromo è rimasto vuoto. «Abbiamo avuto problemi nell’organizzare le gare», spiega Di Corinto, «per l’indisponibilità di alcuni cavalli. Proveremo a fare le corse il 20 settembre a chiusura delle feste». L’ippodromo si riaprirà a giorni per accogliere le 1.960 persone che possono assistere ai fuochi pirotecnici dei giorni clou delle feste, 14, 15 e 16. La mancata agibilità dei gradoni (che saranno sistemati nel 2017) e questioni di sicurezza impongono l’entrata a numero limitato. Bisogna, quindi, recarsi in anticipo rispetto alle 24, ora dei fuochi, se si vuole entrare nella struttura.
Le feste continuano oggi con l’apertura, lungo i Portici comunali, della mostra “Genesi-ritratti di vita: viaggio tra le stagioni della vita” del fotografo Alex Marchesani. Fino al 16 settembre i Portici saranno un museo a cielo aperto con fotografie che presentano l’essere umano attraverso i segni dello scorrere del tempo. Domani, invece, spazio a una notte di musica, enogastronomia, prodotti tipici e divertimento in piazza del Malvò. “Malvò in Festa” è il primo evento organizzato dalla neonata associazione Amici del Malvò, in programma domani dalle ore 20. La serata si propone di dare nuova vita e nuova veste ad uno degli scorci più belli della città.
Teresa Di Rocco
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