Le giostre vanno nel piazzale dello stadio

Il luna park con 38 attrazioni apre il 27 aprile, Di Biase: «In centro storico non ci sono luoghi idonei»
CHIETI. Alla fine le giostre andranno nel piazzale dello stadio Angelini. L’assessore Carla Di Biase, che aveva fatto di tutto per riportare le giostre in centro, ha dovuto arrendersi ai dettami delle circolari sulla sicurezza. E i giostrai hanno capito. L’ultima riunione alla presenza del sindaco Umberto Di Primio ha trovato tutti d’accordo. Si parte sabato 27: il luna park con 38 giostre resterà aperto un mese fino al 25 maggio.
Per l’assessore che voleva riportare le giostre alla villa si è trattata di una «scelta impopolare», ma, spiega «il ruolo che mi compete richiede assunzione di responsabilità che spesso non va di pari passo con l’assunzione di scelte popolari. Me ne assumo la responsabilità con la coscienza serena di chi ha la consapevolezza di aver fatto tutto, e anche di più, di quello che la mia competenza mi permette». La concomitanza con importanti manifestazioni sportive ha fatto sì che il luna park non potesse essere sistemato, come negli ultimi anni, al Palatricalle. Il fascino di un ritorno alla villa comunale è stato impedito dalle circolari sulla sicurezza. Stesso motivo per cui sono state bocciate anche piazza San Giustino e piazza Garibaldi, non idonee anche perché troppo piccole. Sono state vagliate anche la possibilità di utilizzare piana Vincolato (già occupata a causa di una manifestazione sportiva al circolo tennis) e il piazzale della caserma Berardi, per cui non si è trovato l’accordo con l’Agenzia del demanio, visto che lo stabile è interessato dai cantieri per la realizzazione della cittadella amministrativa. E dunque restavano o Megalò o l’Angelini. E la scelta è caduta su quest’ultimo.
«La festività del santo patrono», ha concluso l’assessore, «non potrà che unire maggiormente sia la parte alta che quella bassa della città».
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