«Le imprese abruzzesi crescono»

Il presidente Baroni: sostegno per la transizione green e digitale
ORTONA . Nuove competenze, infrastrutture di collegamento, finanza per i progetti industriali con al centro la sostenibilità: questi i temi del convegno di ieri nella sala Eden di Ortona. “Insieme per il lavoro” il titolo dell’iniziativa promossa dalla Piccola industria di Confindustria Abruzzo. «Chi fa impresa», ha spiegato il presidente di Piccola industria Giuseppe Ranalli, «è costantemente sotto pressione in un contesto di sfida globale, costi di produzione aumentati, processi di innovazione, investimenti che, con i tassi di interesse attuali, sono frenati o rinviati. Eppure viviamo in un Paese che continua a crescere grazie agli imprenditori, ai lavoratori che sono riusciti a superare tanti ostacoli».
Tra gli altri sono intervenuti il presidente della Regione Marco Marsilio, il presidente della Camera di commercio Gennaro Strever, Antonio D’Intino di Ance Abruzzo, il viceministro per le infrastrutture e i trasporti Edoardo Rixi, il presidente della Banca popolare Bari Pasquale Casillo. Giovanni Baroni, presidente Piccola industria Confindustria, intervenuto da remoto, ha tenuto la relazione introduttiva.
Nel corso dell’incontro è stato presentato un quadro che vede l’Abruzzo fare anche meglio del resto d’Italia. Le piccole e medie imprese abruzzesi dal 2020 al 2021, infatti, hanno retto agli shock e registrato un incremento del 5,7%: un dato che supera la media nazionale che è del 4,2%. «In questa cornice Confindustria chiede, per non vanificare gli sforzi fatti, di mettere in campo tutte le misure necessarie a stimolare gli investimenti privati e a sostenere le imprese impegnate nella doppia transizione green e digitale, a partire dal Pnrr. Dobbiamo poter guardare avanti con fiducia», ha affermato Baroni, «in un orizzonte certo in cui le imprese possano continuare a essere protagoniste».
Nella tavola rotonda su “Impresa, territorio e logistica: gli strumenti per competere” Michele Romano, giornalista del Sole 24 Ore, ha dialogato con Sandro Spella, presidente Vini Citra; il manager Massimiliano Iocco; l’assessore regionale Daniele D’Amario; Vincenzo Garofalo dell’Autorità di sistema portuale mare Adriatico centrale; Raffaele Trivilino, direttore del Polo innovazione automotive. (a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

