Le lacrime dei compagni: addio capitano, ci mancherai

31 Agosto 2020

TREGLIO. «Fabio viveva per la famiglia, lavorava sodo per dare un futuro a sua figlia Perla, la sua ragione di vita. Non doveva succedere». Il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella, non...

TREGLIO. «Fabio viveva per la famiglia, lavorava sodo per dare un futuro a sua figlia Perla, la sua ragione di vita. Non doveva succedere». Il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella, non trattiene le lacrime davanti alla moto distrutta e al corpo senza di vita di Fabio Pasquini, suo amico e familiare. Sul luogo della tragedia sono gli amici ad arrivare per primi, pronti a confortare i parenti del giovane papà. «Giocava con me a basket, ha una bimba piccola», si dispera l’amico Donato Di Campli. I fratelli Dario e Luca, il gemello, arrivano verso mezzogiorno. Crollano in lacrime davanti a quello che rimane del loro Fabio. Anche il basket abruzzese è in lutto. Pasquini, 31 anni, aveva iniziato a giocare nel Lanciano Basket, arrivando fino al campionato nazionale di serie B. Attualmente era capitano dell’Intrepida Ortona, che lo ricorda così sulla sua pagina Facebook: «Siamo distrutti dal dolore. Mai avremmo pensato che un nostro giocatore, un nostro amico, il nostro capitano potesse andarsene così. Abbiamo perso un ragazzo unico, un vero leader, un amico. Il rispetto, l’educazione, la famiglia ed il lavoro rappresentavano la sua grande personalità. In questo momento c’è solo tristezza e amarezza nei nostri cuori, oltre alle lacrime che proprio non riusciamo a trattenere».
«La sua carriera è trascorsa anche a Chieti, Torre, San Vito, San Salvo e Azzurra», lo ricorda la Fip Abruzzo, «sempre con la stessa dedizione, sempre con il rispetto e la correttezza che lo hanno contraddistinto».
Al cimitero di Fossacesia, dove la salma è stata ricomposta, il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha portato le condoglianze sue e della comunità alla famiglia. Nel pomeriggio la salma è stata trasferita nell’abitazione di famiglia a Treglio. E’ il secondo incidente mortale a funestare la Statale 16, a Fossacesia, in questo torrido agosto. Domenica 2, a poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente di Pasquini, è morto un 45enne di Palmoli. (s.so.)