Le mamme: problemi con l’app della mensa

23 Marzo 2023

Ieri la commissione in Provincia. L’assessore affida il servizio a un dipendente: «Aiuterà le famiglie»

CHIETI. Un aiuto in più per le famiglie che hanno poca dimestichezza con i sistemi digitali previsti dalla nuova App per la prenotazione del servizio mensa nelle scuole teatine. Lo ha annunciato l’assessore alla Pubblica istruzione Teresa Giammarino ieri durante la commissione mense, ospitata in Provincia.
L’App digitale attivata da quest’anno scolastico crea più di un problema. I genitori lamentano che i criteri d’accesso risultano alquanto ostici (per registrarsi c’è bisogno dello Spid) e chiedono anche il cambiamento di alcune modalità di funzionamento. La commissione, durata quasi tre ore, era stata convocata soprattutto per presentare il menù primaverile, ma i problemi dell’App hanno tenuto banco. «Come amministrazione verremo incontro alle difficoltà nell’utilizzo dell’App», dice l’assessore al termine della commissione, «metteremo a disposizione dell’utenza una figura che aiuti le famiglie a gestire il sistema. Il dipendente sarà destinato a rispondere alle mail e alle telefonate dei genitori. Chi vorrà farsi aiutare di persona, potrà recarsi negli uffici e parlare direttamente con l’operatore. Il dipendente verrà sistemato all’interno dello sportello della pubblica istruzione che si trova negli uffici dell’Anagrafe». Tra le varie criticità sollevate c'è anche la disdetta dei pasti a scuola. Questa possibilità viene assicurata dall’App, ma solo giorno per giorno. I genitori hanno chiesto, invece, di modificare il sistema affinché la disdetta possa valere per un periodo di più giorni. L’assessore, sentiti i tecnici, ha detto che c’è la possibilità di venire incontro alla richiesta delle famiglie apportando una modifica tecnica.
«Abbiamo pensato a un periodo massimo di disdetta di 10 giorni», ha detto Giammarino, «a breve l’App assicurerà anche questa possibilità». La mensa è ripartita con la nuova App di prenotazione a ottobre scorso con circa 600 iscrizioni. Man mano che si è andati avanti, però, le iscrizioni sono salite fino ad arrivare agli attuali quasi 1.600 pasti al giorno.
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