Le opere del maestro Ricci vanno in scena a Guardiagrele

9 Luglio 2022

GUARDIAGRELE. Un inno al ciclismo, intitolato “Gioventù sportiva ciclistica" composto dallo scomparso maestro guardiese Donato Ricci, nel febbraio del 1966, è stato eseguito ieri sera per la prima...

GUARDIAGRELE. Un inno al ciclismo, intitolato “Gioventù sportiva ciclistica" composto dallo scomparso maestro guardiese Donato Ricci, nel febbraio del 1966, è stato eseguito ieri sera per la prima volta in pubblico, a Guardiagrele, nel corso della serata dedicata al ciclismo, organizzata nell'ambito della manifestazione "Terrazza d'Abruzzo sullo sport ", ideata dalla associazione "Sport e valori". La composizione è stata proposta, nella versione originale fedele al primo spartito, dal maestro Francesco Paolo Martinicchio e dalla soprano Patrizia Barbetta e in un arrangiamento in chiave moderna, dal cantautore Alfredo Scogna e da Mariele Sciubba. Sempre del maestro Ricci è stata riproposta, a cura di Luciano Ranieri, la sua vecchia pubblicazione "Ho creduto in un campione", dedicata al ciclista abruzzese Mario Di Toro, scomparso nel luglio del 2019. Nel corso della serata, coordinata dal referente Rcs per l' Abruzzo Maurizio Formichetti e dall'ex ciclista Ruggero Marzoli, intervallata da interventi musicali del cantautore Scogna, è stato anche ricordato Vito Taccone, con la presentazione del libro a lui dedicato e scritto da Federico Falcone. (g.i.)
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