Le pensioni anticipate non soddisfano tutti

Denso, perplessità di Fiom e Uilm sull’uscita anticipata dal lavoro. Cauto ottimismo da Fismic e Fim
SAN SALVO . L’accordo sui pensionamenti anticipati fra sindacati e Denso è stato raggiunto: in tre anni dalla fabbrica di San Salvo usciranno 200 lavoratori. Un passaggio che eviterà esuberi e cassa integrazione, ma l’umore dei sindacati non è tuttavia sereno. Le perplessità permangono. «Come si può essere soddisfatti quando si perde l’occupazione», afferma Alfredo Fegatelli, segretario Fiom-Cgil, «purtroppo, davanti a una dichiarazione di esuberi fatta dall’azienda al ministero, abbiamo dovuto trovare il percorso meno traumatico, l’isopensione attraverso un accordo volontario. Lo strumento garantisce un percorso di gestione degli esuberi non traumatico. Rimane il problema di garantire il lavoro ai più giovani che non hanno la possibilità di agganciarsi alla pensione. Come ho più volte detto, la Fiom ritiene che non si possa prescindere dagli investimenti per garantire il lavoro a chi rimane in azienda».
Perplessa anche Fim-Uilm. «La Uilm sarà soddisfatta», sottolinea il segretario Nicola Manzi, «quando lo stabilimento della Denso avrà lavoro e garanzie per il futuro. Nello specifico sull’isopensione, perdere l’occupazione non soddisfa la Uilm. Avremmo preferito che l’azienda investisse queste risorse in un piano industriale di rilancio. Il sacrificio dei lavoratori che nei prossimi mesi lasceranno volontariamente l’azienda (90 il 30 novembre) sarà utile per alleggerire il ricorso massiccio alla cassa integrazione che sta penalizzando fortemente le famiglie dei dipendenti».
Nicola Amicucci della Fismic ritiene che comunque, visto il periodo di grande crisi per il settore automotive, l’accordo sia positivo. Come lui anche Marco Laviano, segretario della Fim-Cisl. «Siamo contenti dell’opportunità che Denso riconosce ai lavoratori e al territorio», dice Laviano, «permette l’uscita dal mondo del lavoro senza creare disagi sociali in un settore in grande crisi come l’automotive. Denso ha mantenuto fede al proprio impegno. Ritengo positivo l’accordo e come Cisl siamo contenti di come Denso ha gestito la trattativa. Tutto può essere migliorabile. Gli step successivi saranno la corretta gestione del sito di San Salvo e la messa a terra di un programma intelligente per il lancio delle produzioni di Denso». (p.c.)
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