Le piscine verso la riapertura Ma salta l’incontro col sindaco

LANCIANO. Non ci sarà l'incontro tra il sindaco Mario Pupillo e il gestore del Parco piscine Le Gemelle, Vincenzo Serraiocco, come anticipato nei giorni scorsi da quest'ultimo, ma l'impianto di Santa...
LANCIANO. Non ci sarà l'incontro tra il sindaco Mario Pupillo e il gestore del Parco piscine Le Gemelle, Vincenzo Serraiocco, come anticipato nei giorni scorsi da quest'ultimo, ma l'impianto di Santa Rita scalda i motori per tornare a regime. Lo si apprende da fonti comunali che confermano da un lato la totale assenza di comunicazioni da parte di Serraiocco, che non ha inviato al primo cittadino alcuna richiesta di incontro, e dall'altro la ripresa di lavori di manutenzione che vengono effettuati in queste ore per far ripartire il prestigioso centro sportivo. I controlli da parte del Comune, dopo la chiusura dell'impianto e lo stop di tutte le attività ormai dallo scorso 22 marzo, sono costanti. I dipendenti comunali quotidianamente si recano nella struttura per verificarne lo stato. E dall'ultima ispezione risulta che l'acqua delle vasche delle due piscine semi olimpioniche è tornata ai valori batteriologici normali, è calda ed è in funzione anche l'impianto per la deumidificazione dell'aria. È stato incaricato anche un chimico per il monitoraggio dell'acqua e il controllo del cloro e di tutti i reagenti necessari all'utilizzo delle vasche e sarebbe stata incaricata anche una ditta per le pulizie interne. Tutto, quindi, sembra pronto per prepararsi alla annunciata ripresa delle attività da parte del gestore per domani. Le attività in piscina saranno tuttavia relegate al solo nuoto libero dal momento che gli istruttori, assieme ad altri dipendenti come collaboratori e receptionist, si sono licenziati o autosospesi dal servizio a seguito dei reiterati ritardi nel pagamento dei loro stipendi. In tanti (una trentina) lamentano ancora il versamento delle spettanze a partire da gennaio. Al momento la struttura può dotarsi quindi soltanto di bagnini in modo da consentire il nuoto libero ai numerosi frequentatori del centro sportivo che vanta oltre 2.300 iscritti. I problemi delle Gemelle hanno cominciato ad accumularsi a partire da questo inverno con un primo sciopero dei dipendenti che lamentavano il ritardo nei pagamenti.

