Le piste da sci prese d’assalto: chiusa la strada per la Maielletta

17 Gennaio 2022

Affluenza record a Passo Lanciano e Mammarosa nel primo weekend dell’anno con la neve e il sole Ma il traffico va in tilt: stop alle auto per due giorni di fila. Soddisfatti gli albergatori: «Strutture piene»

PRETORO. Piste da sci prese d’assalto nel primo fine settimana di sole e di neve sulla Maielletta. Alberghi pieni e tanto divertimento sia sulle piste, sia a monte che su quelle più basse, dopo la preoccupazione di inizio anno per le alte temperature che avevano spazzato la prima neve. Ma gli appassionati della montagna sono stati così tanti che sia sabato che ieri la località ha dovuto dichiarare sold out. La località montana si è riempita talmente tanto che le forze dell’ordine hanno dovuto chiudere la strada che porta alle piste e rimandare la gente a casa.
«Il problema sono i parcheggi», spiega il sindaco di Pretoro Diego Giangiulli, «non c’era più spazio fisico per lasciare le auto e così è scattata l’ordinanza di pubblica sicurezza che viene emessa ogni anno dalla questura per cui, in caso di raggiungimento della capienza massima, per ragione di pubblica incolumità e sicurezza, la gente viene rimandata a casa. Posso capire che se uno arriva da Pescara e si vede bloccato a Pretoro ci rimane male, ma la sicurezza è preminente su tutto».
Sia sabato che ieri le forze dell’ordine hanno provveduto a chiudere la strada di accesso a Mammarosa dal piazzale di Passo Lanciano. Oltre ai problemi di parcheggio, l’afflusso record ha creato anche lunghe file davanti agli impianti di risalita, sia per prendere skylift e seggiovia, sia davanti alle biglietteria, dove le operazioni sono state rese ancora più lunghe farraginose dal controllo del green pass, sia anche nelle attività che noleggiano le attrezzature da neve.
«Siamo contenti per questo grande afflusso», ha detto ancora il sindaco Giangiulli, «che riempie gli alberghi e le attività a servizio del turismo invernale, ma questo fenomeno dimostra ancora una volta che non si può più attendere nello stanziamento dei fondi per sanare le criticità dei parcheggi. Nel Masterplan, insieme ai fondi per migliorare il nostro comprensorio, ci sono anche quelli per la sosta. Chiederò che il piano parcheggi venga stralciato rispetto alle tante opere da realizzare e di procedere per prima cosa alla realizzazione degli stalli di sosta».
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