Le priorità della lista di Falconio: trasporti, arredo urbano, turismo

VILLA SANTA MARIA. Arredo urbano, istituto alberghiero, turismo, poliambulatorio, mobilità: sono questi i punti principali del programma di “Mò cambiavento”, lista che ha come candidato a sindaco...
VILLA SANTA MARIA. Arredo urbano, istituto alberghiero, turismo, poliambulatorio, mobilità: sono questi i punti principali del programma di “Mò cambiavento”, lista che ha come candidato a sindaco Francescopaolo Falconio. Candidato che alle votazioni amministrative del prossimo 14 e 15 maggio dovrà vedersela con il sindaco uscente Pino Finamore, candidato con “Villalternativa dalla parte dei cittadini”. La squadra di Falconio è composta da Patrizia Di Cicco, Enio Di Paolo, Giovanni Mascioli, Alice Pellegrini, Cosmo Sabatini detto Cosimo, Valentino Salomone, Rosita Stanziani, Maria Vincenza Scutti detta Marvi, Carlo Tamburrino e Pina Teti. «Siamo un gruppo di undici persone», così si presentano sul web, «molto diverse tra loro. Qualcuno di noi vive a Villa da tutta la vita, qualcuno è stato costretto ad andare via per inseguire i propri sogni, e c’è chi addirittura questo paese lo ha adottato, facendolo proprio. Siamo persone unite da un intento Comune, quello di dare nuova vita al nostro paese, che come molti Comuni italiani delle aree interne sta lentamente e inesorabilmente spegnendosi. L’obiettivo principale del gruppo è portare aria nuova a Villa Santa Maria promuovendo il turismo attraverso la valorizzazione dei punti di forza di un paese, il nostro, che racchiude in sé un enorme potenziale».
Falconio è stato già sindaco dal 2006 al 2011. Se eletto, nei primi cento giorni promette l’istituzione del servizio navetta da contrada Poggio al poliambulatorio con quattro fermate intermedie, presentazione della nuova rassegna dei cuochi, l’apertura dello “sportello amico”. In seguito ci saranno l’attenzione all’istituto alberghiero, «iniziative per rendere la nostra comunità più accogliente e inclusiva», maggiore cura per l’arredo urbano e la pulizia del paese. E ancora: realizzare un terminal bus dove concentrare sosta, arrivo e partenze degli autobus di linea; il parco fluviale “I due ponti” che comprenda, oltre che la parte di fiume già meta di visitatori, l’area che dal ponte su piazza Marconi arriva fino a quello a ridosso dell’area archeologica Madonna in Basilica; la creazione di una agenzia turistica comunale che si occupi della ideazione e gestione di itinerari e pacchetti turistici, incentivando la cooperazione di tutte le attività commerciali che sono presenti sul territorio. (m.d.n.)
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