Le ricerche fino a Casalbordino La costa tappezzata di volantini

4 Maggio 2024

Si allarga il raggio d’azione per trovare Milena Santirocco, 53 anni: non si hanno notizie da domenica I cani in azione fino alla foce del Sinello. L’appello dei familiari: «Fate segnalazioni, anche anonime»

TORINO DI SANGRO. Volantini con il volto di Milena Santirocco e l’appello a fare segnalazioni di avvistamento, anche anonime, all’associazione Penelope e al 112. Manuel e Denis, i figli della 53enne insegnante di danza e fitness di Lanciano scomparsa da domenica, hanno tappezzato il litorale tra Fossacesia e Vasto nella speranza che qualcuno abbia visto la loro mamma e si faccia avanti. E il caso sale alla ribalta sulle tv nazionali. Sono ormai trascorsi sette giorni da quando l’hanno vista l’ultima volta, a pranzo nella casa di via Genova, prima che Milena venisse inghiottita in un silenzio che si fa sempre più carico di mistero e apprensione per chi le vuole bene. Ieri mattina, al quinto giorno di ricerche, a Torino di Sangro sono tornati i sommozzatori della guardia di finanza di Pescara, per continuare a perlustrare il tratto di mare di fronte alla costa, tra il parcheggio dove Milena è arrivata con la sua auto e il trabocco, dove i cani hanno fiutato il suo odore. Tracce del passaggio della donna che si fanno sempre più deboli con il passare dei giorni.
Ma le attività di ricerca, dirette sul posto dai vigili del fuoco, e le indagini parallele della polizia vanno avanti senza sosta, notte e giorno, per trovare una soluzione a questo giallo. Al momento l’impegno, ribadito anche dalla prefettura di Chieti che coordina il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, è quello di andare avanti anche nei prossimi giorni.
Ieri, intanto, i sommozzatori hanno continuato a perlustrare le acque davanti alla costa, nel tratto di percorso che si ipotizza la maestra di fitness e ballo abbia fatto dopo essere scesa dalla sua auto. Giovedì mattina i sub erano già intervenuti a Punta Le Morge, dove si trova il trabocco, dopo che i cani avevano fiutato l’odore della donna, spingendo i loro conduttori verso il mare. Quello è stato probabilmente uno dei momenti più difficili per i figli e la sorella di Milena, che non abbandonano mai la base operativa delle ricerche, in attesa di notizie. Le ricerche in mare hanno finora avuto esito negativo.
E non vengono abbandonate neanche le altre aree. Squadre a piedi stanno setacciando palmo a palmo la lecceta che sovrasta questa parte di litorale, dove Milena era solita recarsi per passeggiate anche in bici. I volontari con le unità cinofile hanno percorso ieri la zona da dopo il trabocco fino a Casalbordino. I cani li guidavano in mezzo alla pineta e sulla pista ciclabile. Unità cinofile dei vigili del fuoco sono arrivate anche oltre la foce del fiume Sinello.
La polizia intanto continua a sentire le persone vicine a Milena, sia nell’ambito familiare sia in quello lavorativo. Anche a Capistrello, il paese in provincia dell’Aquila dove risiedono diversi familiari, si aspettano con ansia notizie di Milena.
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