Le Sardine fanno il pienone in piazza Vico

23 Febbraio 2020

Folla per l’appuntamento nel segno dell’impegno della senatrice Segre. L’urlo dei partecipanti: «Chieti non si Lega» 

CHIETI. Al grido di «Chieti non si Lega», le Sardine sono scese in piazza Vico. Sono arrivate in oltre 300 (dati della questura, anche se gli organizzatori hanno contato quasi 500 gadget regalati) e hanno riempito la piazza teatina. La prima manifestazione teatina delle Sardine è giunta in piena campagna elettorale per le elezioni comunali di maggio. «Non vi diciamo per chi votare, vi chiediamo solo di riflettere. Di andare al voto in maniera consapevole», ha detto dal palco Gennaro Spinelli, organizzatore del movimento in Abruzzo insieme a Deborah Cieri.
Il messaggio è stato diretto in particolare contro la Lega: «Chiediamo agli abruzzesi, e in particolare ai teatini, di non dimenticare le radici di questo partito, di non dimenticare cosa diceva Salvini prima di indossare la felpa con la scritta “Chieti” nella sua visita di qualche giorno fa», ha detto la Cieri.
La manifestazione si è aperta con la filastrocca di Rodari “Quanti pesci ci sono nel mare” - con finale ritoccato ad hoc per le Sardine - letta da Bluanna Natale. L’appuntamento è stato dedicato all’impegno della senatrice Liliana Segre, testimone della Shoah. La Cieri ha citato la frase della senatrice pronunciata davanti al parlamento europeo sulla «farfalla gialla che vola sopra il filo spinato» e così in piazza le sardine di carta sventolate dai presenti si sono mischiate alle farfalle in onore della Segre. «Salvini», ha detto la Cieri, «ha definito le Sardine come un girotondo che passa e che dura una “x”. Ebbene noi questa “x” l’abbiamo usata talmente bene che l’abbiamo poggiata sulle schede elettorali e abbiamo vinto». A incarnare il tema della resistenza e della memoria è poi stato Carlo Troilo, figlio del comandante della Brigata Maiella, Ettore Troilo. La parola è poi andata ai cittadini. Hanno preso il microfono Concetta Nasuti ed Erica Cassarino, Roberta Russo, Guglielmo Rapino e Gianmarco Pescara.
Gli ultimi interventi sono stati quelli più vicini ai temi della campagna elettorale per le comunali. Tra la gente c’erano anche due possibili candidati sindaci, Diego Ferrara e Stefano Rispoli. (cr.ch)
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