Le sorelle D’Orazio fanno rivivere “Bellavista”

La famiglia che gestisce il Caffè Vittoria riaprirà il celebre ristorante L’inaugurazione a fine aprile. Roberto e Filippo Di Francesco sarebbero felici
CHIETI. Grazie alla famiglia D'Orazio tornerà presto a nuova vita lo storico ristorante Bellavista, sito nell'ultimo piano del palazzo ex Upim. Rinasce quello che è stato a lungo un simbolo della città teatina, ed è anche significativo che avviene per opera di chi gestisce un altro pezzo della storia locale, il Caffè Vittoria. I locali dalle cui ampie finestre si può ammirare uno splendido panorama, non a torto definito il più bello d'Abruzzo, sono stati di recente ristrutturati, con impegnativi lavori di ammodernamento degli impianti, ad opera della società Arco srl, ex Petruzzelli. C'è un ampio salone, con moderni servizi oltre alla terrazza panoramica. I lavori di ristrutturazione hanno interessato anche il piano fino a poco tempo fa occupato dal Comune, e usato come sala di riunione del consiglio comunale, per attrezzare una sala convegno da mettere a disposizione della città. Il ristorante Bellavista fu a lungo il regno del compianto Filippo De Francesco che ne aveva fatto un centro famoso per la bontà e l'originalità della sua cucina, guadagnando stima e notorietà ben oltre i confini teatini. Si ricorderà che Filippo è stato lo chef chiamato, proprio per la sua altissima e riconosciuta professionalità, a preparare il pasto offerto a papa Wojtyla, Giovanni Paolo II, quando venne in Abruzzo, a San Salvo, il giorno di San Giuseppe del 1983. Il suo ristorante era frequentatissimo da artisti e personalità ed era un punto di riferimento per tutti gli amanti della buona cucina, in un clima ricco di calore e signorilità. La famiglia D'Orazio che ha preso in affitto i locali li userà per cerimonie e manifestazioni, che ridaranno vita a quell'ultimo piano del palazzo dove nel passato si è svolta tanta parte della vita teatina. Una bella e confortante notizia che dimostra come ci siano ancora spazi e possibilità per rilanciare il centro cittadino. Da aggiungere poi, parlando dell'ex palazzo Upim, come è conosciuto fin dai tempi in cui venne abbattuto l'hotel Sole, che la società proprietaria è intenzionata anche a ridare vita all’albergo, nella parte posteriore dell'edificio. Sarebbe un’altra svolta importante per il centro storico, con la struttura che apparirebbe, con le attività tornate a nuova vita, come un possibile volano di sviluppo. L'inaugurazione dei rinnovati locali è prevista per gli ultimi giorni di aprile. Sarà una giornata davvero di festa, per le sorelle D'Orazio che hanno deciso di affrontare questa bella e impegnativa impresa, e per tutta la città. Una festa di cui, di certo, sarebbe stato orgoglioso Roberto D'Orazio e chissà se in cielo non verrà fuori un bel brindisi con Filippo De Francesco, da unire nel ricordo grato per quello che hanno dato nel corso della loro vita a questa città.

