«Le sorgenti della Mucchia contro la carenza idrica»

GUARDIAGRELE. Proseguono a Guardiagrele i disagi per la carenza idrica e continuano a moltiplicarsi le proposte per dare una soluzione al problema. L'ultima arriva dalla locale sezione del Partito...
GUARDIAGRELE. Proseguono a Guardiagrele i disagi per la carenza idrica e continuano a moltiplicarsi le proposte per dare una soluzione al problema. L'ultima arriva dalla locale sezione del Partito socialista italiano che sollecita il ripristino e l'utilizzo delle sorgenti della Mucchia. «Purtroppo», dice il segretario provinciale socialista Giovanni Scioli, «nessuno finora ha preso in considerazione questa possibile soluzione. Oggi, a causa delle interruzioni presenti in diversi punti della condotta, le acque di questa ricca sorgente, situata nel cuore della Maiella, nel bacino secondo me più idoneo ad una ipotesi di sviluppo e di ricerca per un ulteriore approvvigionamento, vengono perse nell’arida roccia della nostra montagna. Sollecitando quest’intervento, non mi permetto in alcun modo di confrontarlo con altri che la stessa Sasi ha messo in atto per il servizio idrico nei comuni del comprensorio dell’Avello. È evidente, però, che il razionamento che stiamo subendo da mesi, nel più assoluto silenzio, ci deve far riflettere su come vengono gestite le risorse per un bene pubblico». Scioli ricorda che in passato, nel dibattito politico che si svolse sull’emergenza idrica al Comune di Guardiagrele, l’ente gestore Sasi e le amministrazioni comunali che lo sostengono promossero iniziative di mantenimento e ampliamento del servizio di distribuzione nel comprensorio dell'Avello, che comprendevano anche il ripristino delle sorgenti della Mucchia. «Quindi», conclude Scioli, «chiediamo agli enti preposti e alle amministrazioni comunali un serio impegno per rimuovere gli eventuali ostacoli che ancora si frappongono per la riparazione e il ripristino di questa preziosa sorgente.
Giovanni Iannamico

