Le spiagge già affollate: così Ortona regge alla crisi

13 Giugno 2014

Soddisfatti i balneatori: c’è movimento, pronti a offrire servizi e mare pulito Tra i turisti anche una famiglia australiana: l’Abruzzo è la regione più bella

ORTONA. Ciclope, la prima vera ondata di calore stagionale che imperversa sull’Italia, le scuole che sono ormai chiuse e l’aria che profuma di mare sono un mix perfetto. E così ad Ortona è scoppiata l’estate, quella vera, a cui nessuno sa rinunciare. Chi può ne approfitta per andare in spiaggia, che nel frattempo è sempre più affollata. Le prime tintarelle, i primi bagni, le passeggiate in riva al mare rallegrano tutti, e Il Centro ha voluto immortalare le impressioni di bagnanti e balneatori.

Così ci rechiamo al Lido Riccio allo stabilimento Maristella, dove ad accoglierci è Paola, una delle dipendenti. La ragazza pone subito l’accento sulla grande affluenza lungo il litorale, tra cui molti stranieri: «Quest’anno stiamo notando che è arrivata molta gente da altri Paesi» sottolinea, «noi siamo pronti ad accoglierli. Ci siamo specializzati sulla ristorazione. Chiunque voglia può fermarsi qui sia a pranzo che a cena». Poi una speranza che sa di augurio: «Ci auspichiamo che sia una buona stagione, soprattutto rispetto a quella passata». Sempre al Maristella, troviamo un gruppo di turisti australiani, un uomo con la moglie e le due nipoti. Proviamo a conversare con loro ed è l’uomo che tenta di farsi capire: «Sono 30 anni che vengo in questo posto. Mi ricordo che su questo tratto di spiaggia una volta non c’era nulla, oggi si può trovare di tutto. L’Abruzzo è la terra più bella d’Italia e gli abruzzesi sono i migliori». Dopo queste parole continuiamo il nostro percorso e ci fermiamo a parlare con dei ragazzi. Sono Yuri, Mariateresa e Valeria, tre giovani studenti. Per loro la scuola è appena terminata, ma c’è chi non penserà solo a divertirsi. «Sono stata rimandata e dovrò studiare» dice Mariateresa «ma nel tempo libero verrò al mare. Mi piace giocare a beach volley». Andrà meglio, invece, a Yuri e Valeria: «A scuola è andata bene e adesso possiamo rilassarci. Ci godremo l’estate». Poi è la volta di Mariassunta, che vive a Roma, ma è originaria di Ortona. Con lei c’è la piccola Valeria, 8 mesi appena, che sta vivendo le sue prime giornate di mare. «Vengo sempre volentieri qui» dice Mariassunta, «soprattutto adesso che ho un figlia. Le spiagge sono ideali per le famiglie e la sera c'è la giusta combinazione tra svago e tranquillità». Ma torniamo a dar voce anche agli stabilimenti e a parlare, tra un impegno e l’altro, è Michele, gestore del Lido Barracuda: «L’estate fa segnare un trend positivo di prenotazioni» assicura. Il segreto del successo sta nella preparazione che gli operatori di questo tratto di costa offrono ai clienti. La nostra cultura è al loro servizio». Per concludere ci spostiamo al Lido Saraceni, dove c’è il signor Mario, proprietario dello stabilimento Dea Venere. Anche lui conferma la grande risposta dei turisti, ma vuole anche soffermarsi su un tema ben preciso: «Quest’anno c’è una persona preposta ad occuparsi della spiaggia libera» sostiene, «e abbiamo felicemente notato che tutto il lido è pulito». Insomma, al momento gli addetti ai lavori sono soddisfatti, così come i bagnanti. Il primo scorcio d’estate sembra aver dato le giuste risposte ad Ortona che ora, però, attende positivamente gli sviluppi.

Alfredo Sitti

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