Le strade al buio contro i rincari: «Serve un piano per la sicurezza»

13 Novembre 2022

Il sindaco frena sulla possibilità di accendere in ritardo la pubblica illuminazione per ridurre le spese Ma il Comune punta sugli impianti a led e chiede ai dipendenti più attenzione ai consumi negli uffici

CHIETI . Alleggerire i consumi contro le maxi spese, senza però abbassare la guardia sulla sicurezza. Con questi presupposti il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, continua a lavorare contro il caro bollette. Lo fa anche attraverso un costante confronto con i suoi colleghi della provincia, che ha portato in alcuni centri ad avviare la sperimentazione dell’accensione della pubblica illuminazione in ritardo rispetto al tramonto e il suo spegnimento in anticipo rispetto all’alba. Di fatto, così facendo le strade di paesi e città, rimangono per più ore al buio.
Sulla messa in pratica di questa eventualità, però, Ferrara sta frenando. Lo fa anche alla luce dell’esperienza di altri comuni, come Ortona ad esempio, dove il sindaco ha ripensato alle disposizioni attuate dopo averne constatato i rischi per la sicurezza. «Molti miei colleghi si sono raffreddati su questo possibile provvedimento, io stesso voglio valutarlo meglio», ammette il primo cittadino teatino. «Sto cercando di trovare il giusto rapporto tra la possibilità di risparmio e la garanzia di sicurezza per i miei cittadini. Finora questo equilibrio non è proporzionato», afferma il sindaco di Chieti. Dice che continuerà l’interlocuzione con l’Anci Abruzzo, l’Associazione dei comuni italiani, e attenderà eventuali nuove disposizioni. Ma allo stesso tempo a Palazzo di città sta lavorando a ulteriori soluzioni contro la stangata sulle bollette di luce e gas. E allora ecco che «abbiamo fatto raccomandazioni ai nostri dipendenti negli uffici affinché evitino gli sprechi», rivela Ferrara. «Chiediamo loro di spegnere i computer e gli altri dispositivi elettronici al termine della giornata di lavoro. Ma devo dire che c’è già una grande attenzione sotto questo aspetto». Risparmio che passa anche attraverso l’innovazione: «Ricordo che stiamo procedendo all’installazione di apparecchi a led di ultima generazione. È questo il nostro vero investimento che ci aiuterà a fronteggiare le importanti spese».
La sostituzione degli apparecchi arriva in un momento sensibile proprio per via degli elevati costi dell’energia elettrica e consentirà un risparmio energetico «pari al 60 per cento rispetto ai precedenti consumi», con importanti ricadute ambientali in termini di minori emissioni di CO2. Ferrara di recente ha partecipato anche alla manifestazione regionale contro il caro bollette che si è tenuta ad Ortona: «È una giornata importante», aveva sottolineato in quella occasione, «perché misura la vicinanza estrema tra commercianti, imprenditori in generale e le amministrazioni locali».
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