LE STRADE DELLA VERGOGNA/2

CHIETI. Non sei al Luna Park, né stai smanettando alla consolle di un videogiochi, ma ti trovi nell’ultimo tratto della transcollinare, per chi sale a Chieti da Dragonara. Quei mille metri che dal...
CHIETI. Non sei al Luna Park, né stai smanettando alla consolle di un videogiochi, ma ti trovi nell’ultimo tratto della transcollinare, per chi sale a Chieti da Dragonara. Quei mille metri che dal viadotto portano al piccolo tunnel del Tricalle sono terribili perché perennemente al buio. I segnali stradali, che in questo tratto di superstrada impongono il limite di 70 kmh, sono visibili solo quando vengono illuminati dai fari dell’auto (vedi la foto). E il punto più critico è all’uscita della curva a sinistra dove confluisce la rampa che sale dallo Scalo. Lì, dal buio più fitto, ti può sbucare all’improvviso un’altra vettura dalla destra. E solo la prontezza dei riflessi ti salva la vita. Le luci dipendono dalla Provincia: sono spente da otto anni.(l.c.)

