Le tombe bizantine già ricoperte vicino a San Biagio

12 Settembre 2015

LANCIANO. Sono state già ricoperte, nell’indifferenza, le tombe bizantine rinvenute accanto alle mura della chiesa di San Biagio, durante gli scavi per il rifacimento di via Dei Frentani. Lavori che,...

LANCIANO. Sono state già ricoperte, nell’indifferenza, le tombe bizantine rinvenute accanto alle mura della chiesa di San Biagio, durante gli scavi per il rifacimento di via Dei Frentani. Lavori che, proprio grazie alla copertura dei reperti, sono ripresi. Le due tombe a cassone, del VI-VII secolo d.C., e la parte bassa dell’antica scalinata di San Biagio, emersi sul fianco della chiesa -una delle prime ad essere edificate in città- sono state analizzate dagli archeologi Roberta Odoardi e Andrea Staffa (che è ispettore della Soprintendenza dell’Abruzzo) che ne hanno evidenziato l’importanza anche per la datazione dell’area. Eppure, nonostante abbiano grande valore, le tombe sono state ricoperte. Sono state adeguatamente protette, con teli particolari, e dopo aver scattato foto, fatto disegni e analisi che ne documentano la presenza e che permetterebbero, un domani, l’individuazione senza problemi, ma non basta. Anzi, fa più male sapere che ci sono testimonianze importanti di un passato tornato a fatica alla luce, ma destinato di nuovo all’oblio. E i lavori, lungo la via che è ricca di storia, sono appena iniziati. Non è detto, quindi, che nel prosieguo non possano essere fatte altre scoperte. Che per assurdo, visto che mancano i soldi per proteggere questi reperti nonché per renderli visibili e visitabili in una città che vuole fare del turismo un punto di forza, quasi si spera non avvengano. (t.d.r.)