Le “verità nascoste” di Bankitalia svelate nel libro di Elio Lannutti

CHIETI. Le “verità nascoste” di una superbanca. Verrà presentato domani, a partire dalle 16, nella Sala Cascella della Camera di commercio di piazza G.B. Vico, il libro intitolato “La banda d’Italia”...
CHIETI. Le “verità nascoste” di una superbanca. Verrà presentato domani, a partire dalle 16, nella Sala Cascella della Camera di commercio di piazza G.B. Vico, il libro intitolato “La banda d’Italia” scritto da Elio Lannutti, il presidente nazionale dell’Adusbef originario di Archi.
L’autore sarà ospite dell’evento teatino insieme a Giorgio Sorial, capogruppo M5S Camera dei deputati, Gianluca Castaldi capogruppo M5S Senato, Daniele Pesco Commissione finanze Camera dei deputati ed il consigliere regionale Sara Marcozzi (nella foto).
Il testo si presenta come la vera prima inchiesta su Bankitalia, «la super casta di intoccabili che governa i nostri soldi» come ha più volte sostenuto l’autore del libro. E’ un libro che ha fatto scalpore negli ambienti bancari. Lannutti racconta come Bankitalia sia una struttura di oltre 7.000 dipendenti a suo dire strapagati, una “supercasta”, così la definisce, «che gode di privilegi indecenti e che si sarebbe macchiata di malversazioni, favoritismi e conflitti di interesse di cui la stampa– si lamenta Lannutti – non scrive mai». E ancora: analisi e denunce sull’immenso potere delle grandi banche centrali internazionali, una tecnocrazia da fascismo soft, con in testa Federal Reserve e Banca centrale europea. Nel testo figurano rivelazioni sulle superlobby bancarie globali, con gli innominati al comando di organismi semisegreti come il Gruppo dei trenta e la Bri (Banca dei regolamenti internazionali). Lo scrittore delinea anche Il ruolo di Draghi e di Goldman Sachs e parla di un disegno per controllare l’economia mondiale.

