Le vigilesse... scatenate cantano per i bambini

La Befana aiuta Radioterapia oncologica del professore Domenico Genovesi Sul palco Perrotta, Antonella e Giovina Angiolillo e i ballerini di La Rovere
CHIETI. La Befana del Vigile ha regalato momenti di gioia per i giovanissimi della città. Un momento che ha anticipato la cena di beneficenza al Gran Caffè Vittoria a sostegno del Progetto Bimbo per la Radioterapia Oncologica di Chieti. L'evento voluto dalla Polizia municipale coordinata dalla comandante Donatella Di Giovanni, in collaborazione con L'Associazione Nazionale Vigili Urbani in pensione di Chieti ed il Comune, ha visto la partecipazione di tantissime associazioni cittadine, dell'Old Motors Club di Fabio Di Pasquale, dell'Accademia Tenryu Karate fino alla scuola di Dimensione Danza. Con la direzione artistica del maestro Fabio D'Orazio e la coreografia di Paolo La Rovere in scena al Supercinema quelli della Tenryu e della scuola di ballo, fino alle scatenatissime vigilesse Giordana Zulli, Maria Sanna, Claudia Di Fabrizio e Sara Bassetta. Insieme a tre piccole danzatrici, hanno ballato anche sulle note di un jingle bells in chiave rock: «Questa è la Befana del Vigile» dice l'esilarante showman Federico Perrotta, che ha presentato la serata. Con lui il giornalista Paolo Castignani, ad animare il momento Tu si que Vales. Due squadre rivali hanno dato vita alle esibizioni, con un momento speciale anche per la splendida voce della Di Fabrizio, accompagnata al pianoforte dal maresciallo Roberto Fermi: dopo la sigla del Re Leone, arriva il coro del pubblico su Occhi Di Gatto. E poi la partecipazione straordinaria di Antonello e Giovina Angiolillo, le loro voci in scena con le musiche di La Bella e la Bestia. Di più: ieri anche la seconda edizione del concorso di cake design in memoria di Roberto D'Orazio, con vota la torta più bella e infine la befana, un truccatissimo Perrotta che si fa calare sul palco con delle funi. Arriva direttamente su una scopa e va a consegnare 500 calze ai tantissimi bambini in sala e in trepidante attesa. Non poteva mancare il prof Domenico Genovesi, direttore Radioterapia oncologica dell'ospedale di Chieti: «Grazie al sostegno della onlus il Tratturo, stiamo portando avanti il Progetto Bimbo. Ricerca, formazione del personale e collaborazioni con diversi istituti fra cui quello di Radioterapia pediatrica di Milano per ricreare strutture d'accoglienza e servizi di alta qualità nei trattamenti radioterapici dei tumori pediatrici». Dal momento che, continua il direttore «c'è una percentuale spaventosa di bambini del centro sud che per curarsi adeguatamente devono migrare in centri specializzati del nord». E' lui, infine, a ricevere un assegno di sostegno al Progetto dalla presidente Anvup Anna Luberti De Rosa. (e.r.)

