Legambiente insiste: «A Fosso Marino mare non di qualità»

11 Luglio 2015

VASTO. «A chi contesta i dati di Goletta Verde su Fosso Marino, giudicato fortemente inquinato, vorremo ricordare che lo stesso ministero dell’Ambiente indica le acque nella zona antistante di...

VASTO. «A chi contesta i dati di Goletta Verde su Fosso Marino, giudicato fortemente inquinato, vorremo ricordare che lo stesso ministero dell’Ambiente indica le acque nella zona antistante di qualità scarsa». Legambiente replica all’Arta e all’amministrazione comunale vastese che con il vicesindaco Vincenzo Sputore aveva contestato i dati del laboratorio mobile, ribadendo la perfetta balneabilità delle acque. «Riguardo questo specifico punto», precisa Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente, «vorremmo ricordare che, dallo stesso Portale delle acque del ministero della salute, le acque nella zona antistante la foce di Fosso Marino, vengono indicate come di qualità “scarsa”, sulla base dei prelievi degli ultimi 4 anni. La direttiva impone che entro l’anno per questo tipo di punti la qualità delle acque raggiunga almeno la “sufficienza”, pena la chiusura alla balneazione. Sono dati e giudizi non certo nostri ma si tratta dei report ufficiali che testimoniano anche in questo caso una sofferenza delle acque marine legate agli apporti inquinanti che arrivano dalla costa».

Difende l’operato di Legambiente ed attacca l’assessore regionale Mario Mazzocca, il consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Pietro Smargiassi. «I dati di Goletta Verde fanno emergere una sottostima del problema, visto che stiamo parlando di valori d’inquinamento che superano di più del doppio quelli limite previsti sulle acque di balneazione», afferma l’esponente pentastellato, «sono dati che non fanno altro che confermare le mie preoccupazioni sulla qualità dell’acqua in alcuni tratti della costa vastese e che contraddicono l’assessore Mazzocca». (a.b.)

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