Legnini: faremo una Regione sostenibile

Il candidato della coalizione civica accolto tra gli applausi a Vasto: «Costruiamo una nuova pagina»
VASTO. Vuole fare dell’Abruzzo la Regione «sostenibile d’Europa», convinto com’è che il rispetto per l’ambiente si possa coniugare con gli insediamenti produttivi, liberare le Asl dagli appalti centralizzando alcune funzioni, ma soprattutto scrivere «una pagina di buona politica». Dal palco del Politeama Ruzzi, tra i candidati delle 8 liste che sostengono la sua candidatura a presidente, Giovanni Legnini spiega il suo programma elettorale, non lesinando frecciatine ai suoi avversari politici e sottolineando come «non si era mai vista tanta concentrazione di ministri che sono venuti in Abruzzo senza prendere impegni e senza individuare soluzioni». C’era il popolo della sinistra ieri ad attendere l’arrivo dell’ex vice presidente del Csm salutato al suo ingresso nella sala da un fragoroso applauso che per qualche minuto ha ovattato le note di una celebre canzone di Freddie Mercury. Nell’insolita veste di presentatore il sindaco Francesco Menna che ha definito Legnini «il miglior figlio della politica». In prima fila, nei posti riservati, c’è anche l’eurodeputata Daniela Aiuto a cui il candidato alla presidenza della Regione ha riservato un saluto sottolineando di «avere apprezzato il lavoro che sta facendo al Parlamento europeo e il coraggio nel denunciare alcuni fatti che connotano il Movimento 5 Stelle». «Il mio progetto vuole andare al cuore dei problemi», spiega Legnini, «ho constatato in questi anni un progressivo distacco della istituzione regionale dai cittadini. Dobbiamo accorciare la distanza. Ridare nobiltà alla partecipazione, fare leggi organiche e chiare, allargare le opportunità di lavoro. Occorrono chiarezza negli obiettivi e indipendenza da condizionamenti esterni, anche quelli legati alle appartenenze politiche. Lasciate perdere i sondaggi che vengono agitati a sproposito e aiutatemi a scrivere una pagina di buona politica».
Anna Bontempo

