Leombroni commissario del Bonifica sud

2 Settembre 2015

Dopo-Annibali: arriva l’uomo di fiducia di D’Alfonso. Bucciarelli: ente prezioso per il territorio

VASTO. Da oggi il Consorzio di bonifica Sud ha un nuovo commissario. È Giampiero Leombroni, uomo di fiducia del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso.

Intanto, la maggior parte dei politici chiede il ripristino degli organi statutari. Angelo Bucciarelli, referente dell’associazione culturale “Vasto viva” ha scritto una lettera aperta al governatore D’Alfonso, inviandola per conoscenza ai sindaci del territorio. «Il ruolo che dovrebbe svolgere il Consorzio di bonifica, se fosse messo in grado di funzionare, diventa preziosissimo, per la tutela e il governo del territorio, per garantire la sicurezza contro gli smottamenti e la carenza d’acqua: il tempo della faziosità politica, con il solo intento di piazzare un proprio uomo, deve con urgenza lasciare il posto al buon senso e al buon governo», scrive Bucciarelli. «Il Bonifica di Vasto, in quest’ultimo anno si è trovato al centro di ripetute polemiche, iniziate con la nomina di una personalità così lontana dal territorio, anche se su questo non nutro pregiudizi, con l’obbligo di ripristinare gli organi statutari e continuate di pari passo con la carenza idrica e finite con le dimissioni del commissario. Tutto questo però nasconde un problema molto più complesso: la mancanza di volontà di investire risorse su questa parte del nostro territorio».

Il Vastese rivendica l’attività strategica del Consorzio mirata alla sicurezza e al risparmio energetico. «Il Consorzio di bonifica di Vasto può dare un importante contributo al settore delle energie rinnovabili attraverso la produzione di energia elettrica dalle acque dei canali di bonifica. Energia elettrica prodotta da 4 mini centrali della potenza complessiva di quasi 1500kw. E poi, in un territorio come quello vastese, in cui è indispensabile attuare politiche di tutela del territorio, che presenta una estrema fragilità dal punto di vista idrogeologico, il Bonifica può trasformare il territorio in una risorsa capace di creare ricchezza e lavoro, sfruttando le opportunità offerte dalle risorse montagna, bosco, acqua», annota Bucciarelli ricordando l’urgenza dei lavori di completamento della diga di Chiauci e sollecita la nomina di un nuovo commissario, meglio se un funzionario regionale, che sappia rapportarsi alle istituzioni del territorio e ascoltarne le istanze, con la mission prioritaria del ripristino degli organi statutari». (p.c.)

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