Leone candidato sindaco del centrosinistra

Cupello. L’imprenditore e sociologo scelto anche dalle reti civiche: «Ora è necessario cambiare»
CUPELLO. È Dario Leone il candidato sindaco del centrosinistra alle elezioni amministrative di giugno. La coalizione, che ha ufficializzato il nome del suo competitor con largo anticipo rispetto al ritorno alle urne, punta sul sociologo e scrittore-saggista per riconquistare il Comune guidato dal centrodestra.
«Dario Leone si è rivelato la scelta ampiamente maggioritaria dell’intera coalizione che ha condiviso l’urgenza di un profondo cambiamento della comunità», si legge in una nota diffusa ieri, «Cupello si trova infatti davanti a un bivio storico: da un lato il proseguimento verso il burrone del debito, della noncuranza e del clientelismo; dall’altro la possibilità di ricostruire il tessuto socio-economico-relazionale attraverso la valorizzazione delle risorse culturali e lavorative per sviluppare una prossimità delle istituzioni locali verso i cittadini, oggi del tutto inesistente, partendo dalle fasce più deboli e sofferenti del paese per arrivare allo sviluppo delle attività imprenditoriali e produttive. La scelta del candidato sindaco è stata assunta dinanzi alla rilevante portata storica di queste elezioni comunali, individuando in Leone la figura più emblematica per la coerenza delle scelte politiche, per la stima e la fiducia popolare di cui gode, per la grande capacità di fare rete per l'interesse comune. Una scelta che risponde a una necessità storica rispetto alla quale Officina Cupello ha dimostrato di voler far prevalere le aspirazioni collettive e comunitarie rispetto a quelle individuali».
Le minoranze, attualmente, sono rappresentata dal gruppo consiliare unitario Officina Cupello. Il movimento politico nato da più di un anno, ha promosso manifestazioni e iniziative, attraverso un coinvolgimento popolare ampio. Il gruppo ha di recente perso un consigliere, Marco Antenucci, che pur restando all’interno dell’assemblea civica, ha deciso di lasciare la compagine, adducendo motivazioni personali. «Sono venute meno le condizioni per garantire la mia presenza all'interno del gruppo consiliare "Officina Cupello" avendo perso totalmente la fiducia in una delle persone a me vicine e nel progetto stesso». Queste le parole con cui Antenucci ha ufficializzato la sua uscita dal gruppo.
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