Lettera a Mattarella su personale e patto di stabilità

15 Luglio 2016

CHIETI. Il sindaco di Umberto Di Primio, picepresidente nazionale dell’Anci, ha inviato una lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella quale chiede un suo intervento su...

CHIETI. Il sindaco di Umberto Di Primio, picepresidente nazionale dell’Anci, ha inviato una lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella quale chiede un suo intervento su questioni riguardanti le modifiche alle “Sanzioni Patto 2015” e in tema di personale.

«Le sanzioni», commenta Di Primio, «così come previste, risultano anacronistiche, visto il superamento del patto dal 2016 e discriminanti nei confronti di quei Comuni che non sono città metropolitane. A livello di qualificazione giuridica e normativa, infatti, non c'è differenza tra città metropolitane, province e comuni, tutti sono enti locali, inoltre, la non applicazione delle sanzioni non comporterebbe una variazione in negativo del bilancio dello Stato. Egualmente», rimarca il Sindaco, «viste le sofferenze che patiscono gli organici di tutti i Comuni, nonché l’esigenza di rinnovare il personale comunale e di dare risposte ai tanti vincitori di concorso e idonei, sono necessarie le modifiche in materia di personale: il blocco del turn over (oggi è possibile assumere solo il 25% delle quiescenze) sta portando alla paralisi dei servizi».