Levante: vigili con le armi più utili alla sicurezza in città

31 Maggio 2018

LANCIANO. «Possiamo continuare il nostro lavoro sulle strade come abbiamo sempre fatto, ma se si vuole progredire sul discorso della sicurezza e adeguarsi alle necessità di una cittadina di 36mila...

LANCIANO. «Possiamo continuare il nostro lavoro sulle strade come abbiamo sempre fatto, ma se si vuole progredire sul discorso della sicurezza e adeguarsi alle necessità di una cittadina di 36mila abitanti, allora ben venga l’apertura del consiglio comunale sull’armamento della polizia municipale». Il comandante Guglielmo Levante (nella foto) commenta così la mozione sulla sicurezza approvata lunedì dalla quasi totalità dei consiglieri di maggioranza e opposizione. «È importante che non ci siano più porte chiuse sull’argomento», considera Levante, «dal momento che si tratta dell’avvio di un processo molto lungo: quello appena compiuto è un primo timido passo». Per dotare i vigili di armi, infatti, è necessario non solo predisporre un provvedimento adeguato e uno specifico regolamento, ma anche addestrare gli agenti, prevedere somme per l’acquisto delle armi, mantenere gli agenti addestrati e prevedere adeguate visite socio-psico-attitudinali, oltre che realizzare una vera e propria armeria nell’attuale sede di via Ercole. «Non ci siamo svegliati sceriffi dall’oggi al domani», precisa Levante, «per noi avere le armi è complicato e stressante, ma bisogna essere coerenti con quanto si chiede al corpo di polizia municipale: bisogna fare controlli sul territorio, allungare fino alle 24 l’orario di servizio, unirci alle altre forze di polizia e dare un contributo al sistema di sicurezza cittadino? Allora, come strumento di difesa personale è necessario dotarci di un’arma». La divisa infatti non basta più a incutere timore. «Non è successo nulla di particolarmente allarmante», precisa il comandante, «ma di certo le auto rigate e le lettere minatorie arrivano. E poi dipende anche dal servizio che si svolge. Si parla tanto di accattonaggio e sicurezza nei parcheggi, ma se mandiamo due agenti addestrati ed esperti a controllare alcune zone e questi vengono accerchiati da 5, 6, 7 immigrati, allora la questione è più delicata. Noi ovviamente continueremmo sempre a prestare il nostro servizio, ma ne va della sicurezza delle persone coinvolte». Intanto i consiglieri di minoranza -Tonia Paolucci, Paolo Bomba, Riccardo Di Nola, Antonio Di Naccio, Gabriele Di Bucchianico, Errico D’Amico, Angelo Palmieri, Roberto Gargarella, Graziella Di Campli- plaudono alla mozione appena approvata e alla collaborazione con la maggioranza. «L’impegno», si legge in una nota, «è quello di dare un nuovo ruolo alla polizia municipale, di porre in essere nuove azioni volte a garantire una maggiore sicurezza urbana e di convocare la competente commissione comunale entro una data stabilita: il 30 settembre».
Daria De Laurentiis
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