Leve: «Solo una donna, giunta illegittima»
TOLLO . Sono ancora calde le polemiche post-elettorali a Tollo. Strascichi della mancata conferma nel ruolo di vicesindaco di Ettore Leve. Quest’ultimo, nel consiglio comunale d’insediamento che si è...
TOLLO . Sono ancora calde le polemiche post-elettorali a Tollo. Strascichi della mancata conferma nel ruolo di vicesindaco di Ettore Leve. Quest’ultimo, nel consiglio comunale d’insediamento che si è svolto in piazza Della Liberazione, ha annunciato la nascita di un gruppo autonomo, Articolo 1 per Tollo, dopo che il primo cittadino Angelo Radica gli ha preferito Amalia D’Incecco come suo vice, nonostante fosse stato il più votato tra i candidati con 233 preferenze. Il nuovo gruppo è stato costituito essendo venuta a mancare «la fiducia verso il sindaco», ha sottolineato Leve nel recente consiglio comunale. E adesso presenta un’interrogazione a Radica nella quale si evidenzia il mancato rispetto della legge n.56/2014 la quale prevede «che nei Comuni con popolazione superiore ai 3.000 abitanti, nella composizione della giunta, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%». Leve fa notare che la giunta «è composta da tre membri di genere maschile ed uno di genere femminile». Pertanto il consigliere comunale chiede a Radica «quali interventi intende predisporre per riportare la composizione della giunta comunale nell’ambito della legalità. Si precisa che, in difetto, il sottoscritto sarà costretto a chiedere l’intervento del consigliere di parità regionale Alessandra Genco». (a.s.)

