Libera incontra Maria Romanò

12 Luglio 2020

Iniziativa con la sorella del giovane ucciso dalla camorra per errore 

CHIETI. Calda accoglienza da parte del presidio teatino di Libera per Maria Romanò, sorella di Attilio Romanò, vittima innocente della mafia, a cui è intitolata la sezione teatina di “Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie”. La referente, Gilda Pescara, ha incontrato ieri mattina la Romanò nella sede dell’istituto San Camillo De Lellis, centro di assistenza gestito dalle suore vincenziane lungo corso Marrucino. «L’incontro», ha detto Pescara, «si inserisce all’interno di un cammino, intrapreso da tempo, che nasce dalla consapevolezza di fare della testimonianza il mezzo per riportare dignità e bellezza». Attilio Romanò è stato ucciso in un agguato della camorra il 25 gennaio 2005 per uno scambio di persona. Il presidio teatino di Libera, associazione fondata da don Luigi Ciotti, ne conserva e ne tramanda la memoria. (a.i.)