Libri e quaderni costano di più: stangata per le famiglie teatine

Inizia la corsa all’acquisto del materiale didattico, ma i rincari preoccupano i genitori degli alunni I titolari delle cartolibrerie: «Le spese per la carta sono raddoppiate, inevitabile aumentare i prezzi»
CHIETI . Quaderni, libri e diari costeranno di più per le famiglie teatine. In vista della riapertura delle scuole è iniziata la corsa all’acquisto di articoli di cancelleria, ma i rincari preoccupano i genitori degli alunni. «Tra astuccio, diario, quaderni, penne e zaino, per ognuno la spesa si aggira intorno ai 150 euro», dicono i titolari delle cartolibrerie.
LA CARTA ALLE STELLE
La differenza la fa principalmente l’impennata del costo della carta. «La spesa alla fornitura è quasi raddoppiata», ci dice il titolare di una cartolibreria di Chieti. «Per capire, le risme di carta ci arrivavano a 2,20-2,30 euro, ora l’aumento è talmente alto che si toccano i 4 euro più Iva». Anche per i quaderni, quindi, «l’incremento delle spese è di almeno il 30 per cento». Alla base dei forti rincari che stanno interessando il comparto della scuola c’è ovviamente il caro-energia, che aggrava i costi di produzione del materiale portando ad un rialzo dei listini al dettaglio. Ma pesa anche la crisi delle materie prime, con le quotazioni di carta, plastica, tessili e adesivi - indispensabili per realizzare quaderni, diari, penne, zaini - che hanno subito sensibili rialzi nell’ultimo anno. Infine, i maggiori costi di trasporto determinati dall’aumento dei listini dei carburanti. «Noi cerchiamo di mantenere i prezzi alla vendita i più bassi possibili, ma in alcuni casi il rialzo è inevitabile per coprire le spese che vanno sostenute».
«FAMIGLIE PIÙ ATTENTE»
«Le famiglie sono molto disorientate dagli aumenti», dice la titolare di un’attività a Chieti scalo, in viale Benedetto Croce. «Ho un’esperienza più che trentennale in questa attività e le assicuro che adesso i clienti guardano al centesimo. I rincari maggiori? Confermo che interessano principalmente la carta, siamo nell’ordine del 20-30 per cento».
LA CORSA AL RISPARMIO
Gli aumenti spaventano le famiglie e sono gli stessi commercianti ad accorgersene: «I genitori vengono, sono sempre molto attenti al listino prezzi e si spostano da attività ad attività per cercare di risparmiare il più possibile», ci dice il titolare di un’altra cartolibreria. Succede ad esempio per gli zaini: «Magari preferiscono andarli a prendere nei centri commerciali perché si vendono a prezzi molto più competitivi rispetto ad attività come le nostre. In questi casi non possiamo proprio entrare in concorrenza». Più in generale, secondo alcune stime per il materiale scolastico completo si potrà arrivare a raggiungere durante il prossimo anno scolastico una quota di oltre 500 euro a studente su base annua. Queste cifre, però, non tengono conto del costo per i libri di testo, che va aggiunto e che incide significativamente sui portafogli delle famiglie - variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola.
caccia ai LIBRI
In questo contesto le famiglie decidono di rivolgersi anche all’usato. A Chieti, generazioni di studenti e genitori combattono il caro libri comprando e vendendo testi di seconda mano. I social in questi casi possono essere d’aiuto: c’è chi annuncia la vendita, chi l’intenzione di acquistare. E c’è chi, invece, si rivolge ai “sempreverdi” mercatini, dove non mancano le occasioni di trovare volumi a prezzi inferiori. Con un unico obiettivo: risparmiare.
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