Libri scolastici, ecco tutti i costi Il record va al classico: 714 euro

Vasto. La classifica stilata dal mercatino dell’usato: la Mattei è la scuola meno cara tra le superiori Di Michele Marisi: «Salgono le spese per le famiglie, le eccezioni sono il liceo musicale e l’artistico»
VASTO . È il liceo classico “Pantini-Pudente” la scuola più cara con una spesa per il primo anno di 714 euro, mentre la meno costosa tra gli istituti superiori è la “Enrico Mattei” con 201 euro. L’aumento dei costi per l’acquisto dei libri di testo, riferito all’anno scolastico 2020-2021, è comunque generale, ad eccezione dei licei musicale ed artistico che subiscono invece una leggera flessione a favore di famiglie e studenti. A monitorare la spesa è come al solito Marco Di Michele Marisi, responsabile del “Mercatino del libro di testo usato”, la struttura di vendita e conto vendita senza fini di lucro di testi scolastici di seconda mano, diventata negli anni punto di riferimento per le famiglie vastesi. È lì, nella sede storica di corso Garibaldi (di fronte al Comune), che avviene l’acquisto dei libri di testo usati, giunto quest’anno alla 46esima edizione.
Neanche il Covid-19 è riuscito a frenare un’iniziativa che consente alle famiglie di risparmiare il 50% sul prezzo di copertina. «L’aumento per l’anno scolastico 2020/2021 è generale, fatti salvi i licei musicale ed artistico che subiscono invece una leggera flessione a favore di famiglie e studenti», spiega Marisi, «salgono i costi per acquistare i testi scolastici per tutte le altre secondarie di secondo grado ma anche di primo, seppur di poco nella maggior parte dei casi. Riteniamo importante monitorare ogni anno l’andamento dei costi che le famiglie devono affrontare per mandare i propri figli a scuola, per continuare a tenere i riflettori accesi sul tema del diritto allo studio, in un Paese che è ancora indietro rispetto ad altri in quanto ad educazione scolastica, che spesso sembra essere più un privilegio», continua Marisi. «Il nostro osservatorio ci consente di toccare con mano la difficoltà di famiglie che con due figli in media a scuola, devono affrontare una spesa non indifferente che insiste sui bilanci domestici che, a causa della crisi economica persistente, alla quale si è aggiunta quella da Covid-19, sono spesso in rosso. Ma il nostro lavoro non è solo quello di stilare una classifica delle scuole, dalla meno alla più costosa», prosegue, «ma anche di intervenire in maniera concreta con il mercatino del libro di testo usato, che consente di acquistare libri delle scuole superiori e delle scuole medie inferiori al 50% del prezzo di copertina, oltre che di mettere in vendita testi che gli studenti non utilizzano più, consentendo loro di recuperare l’intero ricavato. Con questa liquidità le famiglie possono acquistare libri per l’anno scolastico in corso o provvedere alle spese quotidiane».
Ma veniamo alla classifica stilata dal responsabile del mercatino del libro di testo usato. La scuola meno costosa è la “Enrico Mattei” (201 euro), seguita a ruota dal “Filippo Palizzi” (409 euro), dal liceo musicale “Raffaele Mattioli” (431 euro) fino ad arrivare al liceo classico “Pantini-Pudente” con 714 euro. Poca la differenza tra le secondarie di primo grado: 480 euro è il costo che devono affrontare le famiglie i cui figli sono iscritti alla scuola “Gabriele Rossetti”, e 497,55 euro la spesa per la “Raffaele Paolucci”. «Lo studio condotto riguarda le classi prime di ogni scuola secondaria di primo e secondo grado», sottolinea Marisi, «le cifre sono riferite ai libri di testo e ai vocabolari delle lingue, escluso quello di italiano. Alla spesa dei libri, vanno poi aggiunte quelle per la cancelleria e per le attività scolastiche ed extrascolastiche, che gravano sempre sulle tasche delle famiglie». Quella del mercatino del libro di testo usato è diventata una tradizione consolidata a Vasto. Chi acquista li paga la metà di quelli comprati nelle cartolibrerie e chi li porta a vendere incassa tutto il ricavato.

