Libro rivela: una strega visse nel centro della città

11 Luglio 2019

CHIETI. Un libro che racconta le storie delle streghe in Abruzzo e rivela l’esistenza di una strega anche nel centro di Chieti. Si chiama “L’ammidia” il volume di David Ferrante ed edito da Tabula...

CHIETI. Un libro che racconta le storie delle streghe in Abruzzo e rivela l’esistenza di una strega anche nel centro di Chieti. Si chiama “L’ammidia” il volume di David Ferrante ed edito da Tabula Fati che sarà presentato domani alle 21 in largo Porta Pescara. La presentazione è organizzata dall’associazione Teate Nostra.
Si tratta di un’antologia di 17 racconti di altrettanti scrittori sul mondo magico di streghe e magare fatto di storie e credenze in cui Ferrante si propone di «promuovere la conoscenza del patrimonio delle tradizioni, riti e simboli oltre l’orizzonte locale». L’ultimo racconto, il diciassettesimo, è stato scritto da Lucia Vaccarella di Chieti e si intitola “Occhio di vrocca”: è il racconto romanzato di una storia vera, quella di Angela “Occhio di vrocca”, esistita nel 1600 a Chieti, proprio a Porta Pescara, accusata di stregoneria.
A introdurre la lettura animata del racconto ci sarà “L’intervista alla strega di Porta Pescara” a cura del giornalista e storico Mario D’Alessandro. La lettura sarà animata da musiche e canti interpretati dal maestro Mario Canci, direttore dell’Abruzzo EtnOrchestra La Figlia di Iorio, e dalle danze popolari di Anna Anconitano e Maurizio Iacovella a cura di Licita Scientia – Corpi Segni Scritture, diretto da Maria Cristina Esposito con la partecipazione dei rappresentanti del gruppo Danze Teate Nostra. In occasione della presentazione del libro, sarà in vigore il divieto di transito e di sosta all’interno di Porta Pescara dalle 19 di domani fino alle 1,30.