Licenziamenti alla Faist, domani l’incontro in Regione

LANCIANO. È convocato per domani l’incontro in Regione, nella sede dell’assessorato del Lavoro in via Passolanciano a Pescara, tra la Faist e l’assessore al lavoro Piero Fioretti. Il tavolo è stato...
LANCIANO. È convocato per domani l’incontro in Regione, nella sede dell’assessorato del Lavoro in via Passolanciano a Pescara, tra la Faist e l’assessore al lavoro Piero Fioretti. Il tavolo è stato chiesto dallo stesso Fioretti alla luce della procedura di licenziamento collettivo avviato dalla Faist lo scorso 4 febbraio, lasciando senza posto di lavoro 17 dipendenti, di cui 16 diretti e un interinale. Fioretti cercherà di esaminare la problematica industriale e occupazionale della società. All’incontro sarà presente anche la Fim Cisl. «Puntiamo a salvaguardare i posti di lavoro», rimarca il segretario generale di Abruzzo e Molise, Domenico Bologna, «cercando soluzioni alternative come ad esempio quella di destinare allo stabilimento lancianese altre lavorazioni dell’azienda. La sensazione è comunque quella che sia stato perpetrato un danno gravissimo a questi lavoratori, tra cui 9 donne, che si sono visti smantellare lo stabilimento a pochissimi giorni dall’avvio della procedura di licenziamento collettivo. Un atteggiamento, questo, che condanniamo e per il quale avvieremo la procedura per comportamento anti sindacale». Tra le ipotesi al vaglio per salvare il lavoro sul territorio, c’è anche quella di destinare, come nel caso della Honeywell, lo stabilimento a chi volesse investire nella professionalità dimostrata dai dipendenti in tanti anni di impegno alla Faist.
Per quanto riguarda l’intervento della polizia dello scorso 7 febbraio, finalizzato a consentire l’uscita dallo stabilimento dei mezzi della Faist, il prefetto Giacomo Barbato ha precisato come lo stesso sia avvenuto su autonoma iniziativa della questura di Chieti, senza che fosse in alcun modo disposto, autorizzato e concordato con la prefettura. (d.d.l.)

