Liceo musicale Chieste le dimissioni di Orecchioni
LANCIANO. Liceo musicale: la minoranza chiede le dimissioni dell’assessore al bilancio Carlo Orecchioni, la cui condotta, nella vicenda che vede la richiesta al Miur da parte di due scuole (De Titta...
LANCIANO. Liceo musicale: la minoranza chiede le dimissioni dell’assessore al bilancio Carlo Orecchioni, la cui condotta, nella vicenda che vede la richiesta al Miur da parte di due scuole (De Titta e Galilei, di cui Orecchioni è vice preside) di istituire un nuovo indirizzo scolastico musicale, viene definita, dal punto di vista politico e amministrativo, «al limite della decenza e ben poco imparziale». «Un componente della giunta, che è anche rappresentante di un istituto in lizza per il riconoscimento», interviene il consigliere di Lanciano Popolare-Udc Errico D’Amico, «ha dimostrato una posizione politica poco ortodossa e poco opportuna». In pratica, sostiene la minoranza, Orecchioni avrebbe indossato le due casacche di amministratore firmatario di una delibera di giunta (in cui risulta assente l’assessore all’istruzione Giacinto Verna, ndc) a sostegno della scelta del Galilei per l’indirizzo musicale e di quella di vice preside dello stesso istituto. Il consigliere comunale (Lanciano al Centro) e provinciale Gabriele Di Bucchianico evidenzia, passo per passo, tutto l’iter burocratico della vicenda: «Nel settembre scorso una delibera regionale mette insieme una serie di criteri per richiedere l’indirizzo musicale. C’è il possesso di aule, laboratori e strumenti, ma non la necessità di una delibera di giunta comunale. È invece scritto che la relazione della scuola deve essere approvata dal consiglio di istituto. La richiesta del De Titta, inviata via pec il 13 ottobre, viene letta il 17. Lo stesso giorno il Galilei inoltra la sua proposta e il 29 novembre, in una riunione della Provincia, si sposa la scelta del Galilei perché, si dice, appoggiata da un atto della giunta comunale. Dov’è la trasparenza dell’amministrazione in tutto questo?». (d.d.l.)

