Lidi, tornano i bagnanti ma spendono poco

San Salvo. Di Petta: poca gente nei bar. De Filippis: la vacanza lunga è finita. Colitto: tariffe invariate
SAN SALVO. L’estate stenta a decollare, non solo dal punto di vista meteorologico ma anche per i flussi in spiaggia. Per adesso l’esplosione del turismo si sta facendo attendere, sebbene la situazione stia lentamente migliorando rispetto alle prime settimane post lockdown. Se gli ombrelloni sono quasi tutti affittati, i balneatori notano la tendenza, da parte di turisti e bagnanti, a limitarsi nel consumo di caffè, pizzette e gelati al bar.
«Per quelle che erano le premesse di questa estate strana, non ci possiamo lamentare», afferma Antonio Di Petta, titolare dello stabilimento Happy Days, «ci si regola molto, si spende poco. Vengono in spiaggia perché non si vuole rinunciare al mare e alla vacanza ma non consumano. Se in passato il bagnante comprava due gelati e due caffè ora si limita al singolo caffè, si preferisce portare qualcosa da casa con la borsa termica», continua, «abbiamo cercato di tenere ombrelloni liberi per i settimanali. Molti vengono per pochi giorni». Lentamente, i primi turisti sono ritornati sulla riviera. Un turismo quasi a chilometro zero, al massimo proveniente da qualche regione vicina, ma in massima parte abruzzese che ha preferito non uscire fuori regione e trasferirsi nelle seconde case al mare. «Tornano i clienti più affezionati, quelli storici», dice Mauro De Filippis, del lido Playa del Sol, «ci sono gli stagionali e poi lavoriamo molto il fine settimana con chi viene per pochi giorni, la vacanza lunga non esiste più. Il tempo non ci sta aiutando ma a maggio pensavamo addirittura di non aprire e a giugno non ci era ancora chiaro come farlo, quindi va bene così».
Nonostante l’aumento dei costi legati alle nuove norme anti Covid, la stragrande maggioranza dei balneatori sansalvesi ha mantenuto i prezzi dell’anno scorso. «La preoccupazione sul possibile calo della domanda ci ha fatto mantenere invariate le tariffe», spiega Maurizio Colitto, delle Marinelle, «per adesso sto lavorando bene, non sono preoccupato». Rimane alta l’attenzione anche per garantire il controllo a tutela della salute pubblica. Se per turisti e cittadini l’uso della mascherina in spiaggia è diventato un optional, per le strutture invece sono richiesti doppi sforzi al fine di garantire sicurezza. E quindi sanificazione dei lettini, doppia corsia sulla passerella per gli ingressi e le uscite, gel igienizzanti.
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