Limite orario alla musica «Sia uguale in tutta la costa»

31 Marzo 2018

Le associazioni di categoria puntano a un regolamento unico per i Comuni «Così si evita di farsi la guerra, dobbiamo ragionare come la riviera romagnola»

SAN SALVO. «Puntiamo a un regolamento unico che unisca i Comuni della costa dei Trabocchi». Dopo le polemiche degli operatori di San Salvo marina, che non condividono il nuovo regolamento redatto dal Comune per la disciplina dell’attività musicale nei pubblici esercizi di intrattenimento, le associazioni di categoria dicono la loro. La settimana scorsa è stata convocata in prefettura una riunione in cui si è discusso sui limiti degli orari della musica della prossima stagione estiva. «Ogni anno discutiamo sempre delle stesse problematiche», afferma Marisa Tiberio, presidente provinciale di Confcommercio, «i sindaci si ritrovano sempre ad avere tirate di giacca da parte dei residenti che non sembrano apprezzare la musica fino a tarda notte e dagli operatori che per esigenze commerciali vogliono allungare l’orario il più possibile. L’idea che vogliamo attuare è un’altra: proporre un regolamento unico che unisca tutti i Comuni della costa e che presenteremo nel prossimo incontro il 17 aprile». Il regolamento di San Salvo stabilisce gli orari e i decibel della musica per tutte le manifestazioni del periodo estivo, sia quelle all’interno dei locali sia quelle all’aperto, con lo stop della musica all’1,30 nel centro abitato e alle 2,30 nelle zone vicine, salvo ordinanza del sindaco, con il limite di 55 decibel dopo la mezzanotte. Per manifestazioni ed eventi patrocinati dal Comune e di particolare rilevanza turistica il limite sarà spostato alle 3. «Il nuovo regolamento in via di approvazione ci trova molto d’accordo», afferma Simone Lembo, direttore provinciale di Confesercenti, «quello che stiamo cercando di fare è fissare un limite di orario unico che metta d’accordo i Comuni della costa in modo da non permettere un flusso migratorio di persone da un comune all’altro. È questo il discorso che turisticamente ci interessa. Ormai si parla di Costa dei trabocchi, dobbiamo iniziare a pensare in maniera congiunta, come accade nella riviera romagnola, e non farci la guerra tra singoli Comuni». Il nuovo regolamento approderà in consiglio comunale il prossimo 4 aprile. «Il nostro unico rammarico è non aver potuto dare il nostro contributo», afferma Domenico Gualà, presidente Confesercenti di San Salvo, «il 27 marzo avevamo un incontro con Francesco D’Annunzio, dirigente dell’ufficio commercio del Comune di San Salvo, e con l’assessore al turismo Tonino Marcello, per spiegarci il piano di zonizzazione acustica e annunciarci il nuovo regolamento sul tema della musica di notte, ma è stato rimandato a data da destinarsi e ora veniamo a sapere che verrà approvato direttamente in consiglio. È un buon regolamento, anche se è sempre tutto migliorabile. Un’altra occasione persa per poter dire la nostra».
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