Linee telefoniche interrotte Il sindaco: «Stop alle bollette»
GUILMI. Le linee telefoniche a Guilmi sono andate ancora una volta in tilt. Il sindaco Carlo Racciatti, appena riconfermato alla guida del suo paese, non ci sta: esasperato, minaccia clamorose azioni....
GUILMI. Le linee telefoniche a Guilmi sono andate ancora una volta in tilt. Il sindaco Carlo Racciatti, appena riconfermato alla guida del suo paese, non ci sta: esasperato, minaccia clamorose azioni. Il problema si ripete. Nel piccolo centro della vallata del Sinello, metà paese, compresi gli uffici comunali, è senza linea telefonica da due giorni. Lo scorso anno è successo quattro volte. Nel 2018 l’isolamento telefonico superò una volta i venti giorni. E ora Racciatti torna a paventare lo “sciopero della bolletta" se non si porrà rimedio a questa situazione. Non si conosce la causa del guasto che causa un disservizio in un paese in cui senza la linea telefonica si resta isolati. «Occorre porre rimedio», dice Racciatti, «ad un problema che si trascina da anni e diventa sempre più frequente. L’unica forma di collegamento e comunicazione a Guilmi è l’ufficio postale. Assurdo. Abbiamo diritto a ricevere un servizio telefonico decente», protesta Racciatti. «L’auspicio è che, da qui a qualche giorno, possa risolversi la situazione e porre definitivamente rimedio ai problemi di linea telefonica». In caso contrario, i cittadini sono pronti ad avviare una class action: non pagheranno più le bollette per un servizio di cui non usufruiscono.(p.c.)

