Liquami e cattivi odori sul percorso dei turisti

24 Aprile 2018

Dalla fogna rotta escono acque maleodoranti lungo la strada del centro storico I residenti: costretti a stare con le finestre chiuse. Il Comune: segnalato alla Sasi

LANCIANO. Liquami sul percorso dei turisti. Un lungo sversamento di acque grigie, maleodoranti e su cui svolazzano mosche e insetti, rovinano la bellezza di Porta San Biagio. Sono le condizioni della strada che porta allo storico monumento (risalente al XII secolo), l’unica delle nove porte di accesso alla città rimasta in piedi. «È così da più una settimana», protesta una residente, «uno spettacolo indecente per i turisti e le scolaresche che arrivano fin qui per ammirare uno scempio, non una porta storica. Per non parlare dei clienti del pub che devono fare lo slalom tra la melma per raggiungerlo».
«Siamo costretti a stare con le finestre chiuse», aggiunge un’altra residente della zona, «per evitare che le mosche entrino dentro casa e soprattutto per non sentire la puzza». «È rotta la fognatura», fa notare Jole Chiarini, che abita vicino alla porta e lo sversamento ce l’ha davvero a pochi passi dall’ingresso di casa, «il guasto lo abbiamo visto in molti. E abbiamo anche visto come è stato riparato: con i mattoni e l’asfalto che nulla hanno a che vedere con i sanpietrini che caratterizzano questa via. Ci hanno risposto che dobbiamo aspettare, che quando faranno i lavori di restauro della porta sistemeranno anche la stradina. Ma quanto tempo dobbiamo ancora attendere?». Lo sversamento e i liquami sono segnalati da birilli e da un cartello di lavori con scritto “Presenza di buche”. Che non ci sono. Ci sono però sanpietrini saltati e ammucchiati agli angoli della storica porta, i tombini ostruiti dalla sporcizia e dal cemento, c’è il guano dei piccioni e lo sversamento.
«Conosco il problema», dice l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «sono andato sul posto anche ieri, per due volte. Come Comune abbiamo segnalato il problema alla Sasi, che deve intervenire. I tecnici della società hanno avuto delle emergenze e hanno assicurato che questa mattina faranno i lavori per sistemare la fognatura. Porta San Biagio e la stradina saranno sistemati con un 2° lotto di interventi già finanziati dalla Regione con 300.000 euro. Ma bisogna prima chiudere quelli in corso, da 400.000 euro, per il consolidamento delle mura». I lavori sono iniziati il 15 settembre ma erano attesi dal 2005, da quando le mura vicino alla porta hanno iniziato a scricchiolare. Gli interventi sono diventati man mano più urgenti dopo gli smottamenti del 2011, 2013 e 2015. Sono previsti la sistemazione di pali in cemento armato che scendono fino a una profondità di 10 metri, un sistema di contrafforti, tiranti e la impermeabilizzazione del muro che sarà rivestito con i mattoni originari ora messi da parte. «Abbiamo dovuto fare una perizia di variante», precisa Verna, «per lavori non previsti che hanno fatto allungare i tempi. La stradina sarà comunque sistemata con il restauro della porta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA