Liste di attesa e ricoveri In un anno 300 “proteste”

19 Febbraio 2015

I dati del Tribunale per i diritti del malato sulle lamentele dei pazienti del Renzetti «Tanti i disagi segnalati, spesso siamo costretti a ricorrere ai nostri avvocati»

LANCIANO. Semplici lamentele e vere e proprie denunce. Liste di attesa lunghissime e segnalazioni per mancato ricovero. Sono circa 300 le “lamentele” ricevute nel 2014 dal Tribunale per i diritti del malato (Tdm) che ha sede all’interno dell’ospedale Renzetti. Segnalazioni che attivano poi un percorso particolare perché seguito dai legali dell’associazione, lamentele per disagi vissuti nel presidio ma anche richieste di informazioni sui servizi e l’assistenza .

«Accogliamo molte persone con problemi diversi», dicono Nicola Di Pasquale, presidente del Tdm, e Tommaso Spadano, collaboratore, «a volte sono problemi molto seri, come dimostra l’ultima denuncia che abbiamo avuto che è legata a un presunto problema di mancato ricovero nel presidio, di cui si occuperanno i nostri avvocati. Altre volte sono lamentele. Molti i disagi segnalati soprattutto per le liste di attesa lunghissime per effettuare esami diagnostici. Attese che spesso costringono i malati a rivolgersi altrove, in altre strutture ospedaliere, che però pure sono ai limiti, o alle cliniche private con danni notevoli per i malati ma anche per la Asl».

Quello delle liste è ormai un problema atavico. Un’ecografia si fa, da oltre un anno, dopo aver atteso 16 mesi. Si prenota un’ecografia addome completo oggi, lo si farà a luglio 2016. Peggio per la visita dermatologica nei: l’attesa è fino ad agosto 2016. Per l’ecografia alla mammella in medicina nucleare l’attesa è di 509 giorni, metà luglio 2016. Per gli ecodoppler 425 giorni, le risonanze si fanno entro novembre 2015, 9 mesi di attesa. Ancora: le colonscopie non si prenotano al momento, per le elettromiografie 4 mesi di attesa.

«Collegato al problema delle liste è quello della penuria e obsolescenza di alcuni macchinari», aggiunge il Tdm aperto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 11, «ad esempio ci sono alcuni ecografi spesso rotti perché antiquati (anche se in radiologia ora il nuovo apparecchio è arrivato, ndc) ma ci sono disagi per la risonanza magnetica che dalla fine dell’anno scorso non ancora è a regime per la mancanza di medici nel reparto, che però ha attivato il nuovo servizio di consegna dei referti anche nel pomeriggio. Altre lamentele le riceviamo sui ricoveri. Qui abbiamo avuto anche denunce per mancanza di posti letto, in particolare in Ortopedia e in Medicina: spesso i malati di questi reparti vengono appoggiati in altre unità. Per fortuna», concludono al Tdm, «non riceveremo più lamentele per le condizioni di mura e pavimenti in Cardiologia e Chirurgia visto che sono stati avviati i lavori nei due reparti».

Teresa Di Rocco

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