Lite di condominio, pestato dal vicino

Un 41enne trasportato d’urgenza all’ospedale di Chieti con fratture multiple al volto, l’aggressore è un giovane di 27 anni
ORTONA. È stato pestato dal vicino di casa durante una lite scoppiata nel cortile del palazzo per incomprensioni condominiali. Un’aggressione così violenta da essere trasportato d’urgenza all’ospedale di Chieti con fratture multiple al volto: un operaio di 41 anni, originario della Romania, non guarirà prima di quaranta giorni. L’episodio è avvenuto nella tarda serata di venerdì a Ortona, in via Tommaso Alessandrini, in pieno centro. L’aggressore è un 27enne ortonese, anche lui operaio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Ma, almeno per ora, non sono scattate denunce: essendo la prognosi inferiore a quarantuno giorni, alla luce delle novità introdotte dalla legge Cartabia, per procedere servirà la querela della vittima che, al momento, ha deciso però di non agire legalmente.
LA RICOSTRUZIONE
Tutto comincia all’interno di un bar. In base alle primissime testimonianze, il 27enne è in compagnia della fidanzata. Quando arriva il 41enne, scoppia una discussione per non meglio precisati problemi di vicinato. Il litigio continua nel cortile del palazzo che si trova a poca distanza. Dalle parole ai fatti il passo è breve. Il romeno viene colpito con una scarica di pugni in faccia a tal punto da sanguinare copiosamente. Spunta anche una mazza di ferro, ma non è chiaro se uno dei contendenti la utilizzi per ferire il rivale.
I SOCCORSI
Quel che è certo è che, nel giro di pochi minuti, arrivano le richieste d’intervento sia al 118 che ai carabinieri. In rapida successione, davanti al condominio si precipitano un’ambulanza e una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile dell’Arma. Ad avere la peggio è stato il 41enne, che viene portato a sirene spiegate al Santissima Annunziata di Chieti. Anche l’aggressore ha una piccola ferita su una mano. Ma la vicenda arriverà in un’aula di giustizia solo se i due protagonisti della zuffa presenteranno querela.

