Lite in aula sugli impianti sportivi
Castiglione: voglio un comitato. Bomba: meglio la consulta
ORTONA. Il consigliere comunale di “Insieme per Cambiare”, Leo Castiglione, ha presentato nell’assemblea civica di due giorni fa una proposta per risolvere la questione della gestione delle strutture sportive comunali. Lo spunto è dato dalla querelle tra l’Impavida e la We’re Basket sull’utilizzo del palazzetto nel prossimo campionato e dove l’amministrazione del sindaco Vincenzo D’Ottavio non riesce a prendere una decisione che vada bene a entrambe le società. «Una gestione dello sport vergognosa», commenta il consigliere di minoranza Castiglione, «che in aula si è palesata quando ho presentato un ordine del giorno per la costituzione di un comitato dello sport che analizzasse la realtà sportiva locale per trovare soluzioni adeguate che rilancino lo sport ortonese. Oggi la questione riguarda un impianto», continua, «ma domani potrebbe riguardare lo stadio e le altre strutture, senza un vero progetto lungimirante e innovativo la città rimarrà sempre indietro nei servizi sportivi, che ricordiamo hanno un grande valore educativo e aggregativo per le giovani generazioni».
Il provvedimento stava per essere votato anche con i voti della maggioranza ma poi Domenico De Iure (Udc) non ha firmato, impedendo che il suo assessore con delega allo sport, Michele Bomba, fosse delegittimato o “scavalcato”. «L'approvazione della proposta Castiglione», spiega Bomba, «sarebbe stata inopportuna: avrebbe creato un doppione, tant’è che nel nostro programma amministrativo è previsto un organismo simile, la Consulta dello sport che al più presto istituiremo». (l.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

